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Contagi su e sondaggi giù, per Biden è la prima crisi

Per la prima volta da quando il nuovo presidente si è insediato alla Casa Bianca, gli americani sono più pessimisti riguardo il futuro.

Il calo dei test sul Covid-19, i controversi messaggi sull’uso delle mascherine, il fallito tentativo di creare una coscienza di massa contro il virus, il dilagare delle teorie complottiste e il basso indice di vaccinazione nella fascia d’età tra i 12 e i 17 anni. Non era quello che sperava di poter raccogliere il presidente americano Joe Biden, ventinove giorni dopo quello che doveva essere l’Independence Day, la festa della liberazione dal Covid. 

 

L’immunologo Anthony Fauci adesso ammette: “I contagi aumenteranno, per poi calare”. Torna l’obbligo di mascherina nei posti al chiuso, anche per i vaccinati, che, fino a due settimane fa, potevano considerarsi ‘liberi’. I casi sono aumentati del 149 per cento rispetto a due settimane fa, i ricoveri +86 per cento, i decessi +14. Il vaccino si sta rivelando efficace: chi è immunizzato non presenta sintomi forti e non finisce all’ospedale.

E’ la “pandemia dei non vaccinati”, ha spiegato Biden, ma il messaggio ancora non arriva in modo potente, anche se negli ultimi giorni si registra un aumento delle persone che si presentano ai centri vaccinali. Forse perché il presidente ha promesso un premio di 100 dollari a chi prenderà la prima dose? La Casa Bianca ha assoldato gli influencer sui social per convincere i giovani a sottoporsi alla puntura, ha ingaggiato la giovane cantante pop Olivia Rodrigo e una serie di star di Instagram, TikTok, YouTube perché convincano i loro milioni di giovani fans a superare lo scetticismo. 

La variante Delta ha finito per sparigliare le carte e sconvolgere le previsioni, ma è stata sottovalutata la portata del movimento no-vax. I messaggi contrastanti dei Cdc, i centri federali sanitari, sull’uso della mascherina, prima obbligatorio, poi non più necessario, adesso di nuovo consigliato, hanno creato confusione e alimentato le perplessità.   

Per la prima volta da quando si è insediato alla Casa Bianca il nuovo presidente, gli americani sono più pessimisti riguardo il futuro: secondo un sondaggio Ipsos, più del 55 per cento degli intervistati è deluso dalla direzione che ha preso il Paese, cioè più del 20 per cento rispetto ad aprile, quando il piano vaccinazione stava andando al massimo e il presidente aveva segnato sul calendario la data del 4 luglio come quella del trionfo. Il gradimento di Biden è sceso di sei punti in un mese, passando dal 56 al 50 per cento, e questo nonostante lo stanziamento senza precedenti di aiuti agli americani e la spinta del piano infrastrutture.     

L’obiettivo del 70 per centro della popolazione americana con almeno una dose di vaccino è stato raggiunto, ma con un mese di ritardo; a oggi è pienamente vaccinato meno del 50 per cento e i contagi aumentano quasi ovunque. Di questo passo, secondo gli analisti, si raggiungerà la soglia sperata solo a metà dicembre.

E nel frattempo? La Florida ha registrato, venerdì, il record di nuovi casi in un giorno, più di 21 mila, e domenica quello dei ricoveri, più di 10 mila, mentre il governatore Ron DeSantis ha escluso l’obbligo di mascherine a scuola, a tre settimane dall’inizio delle lezioni.

Il rischio di tornare al lockdown, al momento, viene escluso. “Ma la situazione – ammette Fauci – peggiorerà”.

AGI

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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