Principale Arte, Cultura & Società Ad Altamura festeggiamenti in onore di S. Biagio 28 e 29 gennaio

Ad Altamura festeggiamenti in onore di S. Biagio 28 e 29 gennaio

Grandi festeggiamenti in onore di S. Biagio REDAZIONE ALTAMURA - ALTA MURGIA

Immagine di copertina

Festeggiamenti in onore di S. Biagio ad Altamura; lo annuncia il Priore Giacomo Popolizio, già Tenente della Polizia locale.

Due giorni intensi, sabato e domenica 28 e 29 gennaio 2023, in cui la confraternita sarà protagonista per celebrare il vescovo-santo  nella chiesa a lui dedicata, in corso Federico II di Svevia, situata accanto alla chiesa di S. Nicola dei Greci.

La chiesa di S. Biagio, ad unica navata, fu edificata a fine ‘600, sul sito dell’antico Sedile; la volta della cupola richiama lo stemma dei Cavalieri di Malta, a cui furono ascritti molti esponenti delle famiglie nobili di Altamura.

Chiesa S. Biagio, Volta Stella dei Cavalieri di Malta

Si racconta che S. Biagio fu medico e vescovo di Sebaste, in Armenia (Asia minore); fu martirizzato nel 316  per aver abiurato la fede cristiana. Catturato dai Romani fu picchiato e scorticato vivo con dei pettini di ferro, di quelli utilizzati per cardare la lana. E’ riconosciuto sia nella chiesa cattolica che in quella ortodossa (russa). Durante la sua prigionia riuscì a salvare un ragazzo, al quale accidentalmente si era conficcata una lisca di pesce nella trachea. Per questo motivo è venerato come santo per chi lo invoca per il mal di gola, ma anche per altri mali.

Al di sopra del portale   della chiesa a lui dedicata in Altamura  è alloggiata una statua  in pietra; mentre all’interno fa bella mostra accanto all’altare maggiore una statua ad altezza naturale posta su un piedistallo vestito con paramenti vescovili, in compagnia di un bambino; sul pavimento della chiesa, dove c’è un sepolcreto, è rappresentato il suo stemma: una cardatrice attraversata dal bastone pastorale.

Stemma Confraternita di S. Biagio, 1700

Questo il programma dei festeggiamenti:

sabato sera 28 gennaio,  ore 20.00; messa nella chiesa di S. Biagio a cura del parroco Don Angelo Cianciotta, padre spirituale della confraternita; subito dopo processione con traslazione dell’immagine di S. Biagio in cattedrale;

 -domenica 29 gennaio, ore 20.00; dopo la messa concerto in onore del Santo: “L’Amor che move”.

Cantanti:

-Mariella Miglionico, soprano;

-Michele Vulpio, tenore;

-M° Giuseppe Porelli, al pianoforte;

-Testi di don Vincenzo Lopano;

-Voce narrante: Claudio Popolizio (attore e doppiatore, figlio del Priore);

-coreografia: Maestra Maria Grazia Continisio.

Foto di gruppo Confratelli S. Biagio

Giornata conclusiva dei festeggiamenti

Venerdì 3 febbraio 2023

Messe  con benedizione per chi soffre di mal di gola e distribuzione pane votivo

Mattino ore 08.30 –     ore 10.00  –

Pomeriggio: ore 17.30    – ore 19.00 messa con presenza dell’Arcivescovo S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti

Il pane votivo sarà preparato e distribuito dal panificio di Vincenzo Dambrosio con semola fornita dal Molino Loizzo, a cui vanno i migliori ringraziamenti per la loro generosità.

Al termine della serata, la statua sarà trasferita in processione dalla Cattedrale alla chiesa del Santo.

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