Principale Arte, Cultura & Società Università, Formazione & Scuola Un bagno di folla per il doNAdò della Martellotta

Un bagno di folla per il doNAdò della Martellotta

Dirigente Tartaglia sul palco in apertura

Un bagno di folla per il doNAdò della Martellotta

di Evelyn Zappimbulso

Una iniziativa coinvolgente, partecipata e con una finalità benefica a favore dell’Associazione Genitori Taranto del Reparto di Oncoematologia Pediatrico, quella che si è tenuta questa mattina, sabato 2 dicembre, nei cortili dei due plessi dell’Istituto Comprensivo “V. Martellotta” di Taranto, alla presenza di autorità civili e militari in uniforme.

Un mercatino di Natale nominato doNAò allestito da mamme, nonne, maestre e personale tutto della Scuola che, in un giorno di chiusura come da calendario, ha aperto i cancelli dell’Istituto per accogliere una grande festa di solidarietà con animazione, canti e balli coordinati dalle Associazioni Eufonia, Tata Susina e Juilliard Academy.

Sul palco i più piccoli: bambine e bambini che in allegria hanno mostrato sorrisi e talenti sorprendenti.

Dalle aule in giardino, alle numerose iniziative culturali, ai partenariati regionali e nazionali per progetti di eccellenza, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Martellotta Gianni Tartaglia, grazie alla collaborazione di tutta la comunità educante da lui diretta, concretizza da sempre uno dei capisaldi normativi di efficacia ed efficienza dell’istruzione voluti dalla Buona Scuola, affermandone il suo ruolo centrale nella società della conoscenza e realizzando quindi una Scuola aperta, quale laboratorio permanete di innovazione, partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva (art. 1 comma 1 L. 107/215).

Locandina della iniziativa

Fare “scuola” riuscendo a coinvolgere un intero territorio per il bene dei più piccoli è una delle grandi missioni cui ogni educatore dovrebbe puntare per investire bene nel futuro.

Questa mattina, negli spazi all’aperto dell’Istituto Martellotta, addobbati con pacchi colorati, cappellini rossi e nastri dorati, oltre alle piacevoli note musicali accompagnate da esibizioni canore e passi di danza, vibrava unione, speranza e voglia di cambiamento.

I bambini hanno vissuto la loro scuola come la “casa” che chiunque sogna: calda, accogliente, viva. Hanno preso per mano genitori e nonni e li hanno accompagnati a sognare per una mattina. Motore della grande macchina operativa che per una scuola richiede tempo e procedure, il loro preside, emozionato tra i loro sguardi semplici e felici, per i quali il Dirigente Tartaglia spende con coraggio energie, impegno quotidiano e tanto, tantissimo amore.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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