Principale Ambiente & Salute Taranto – Melucci in Provincia incontra il Parco delle Gravine

Taranto – Melucci in Provincia incontra il Parco delle Gravine

Come da noi richiesto, si è svolto in Provincia l’incontro con il Presidente Melucci per affrontare le problematiche relative al mancato decollo del Parco regionale della Terra delle Gravine e l’urgente necessità di superarle.

Incontro cordiale e propositivo, per il quale vogliamo ringraziare anche pubblicamente il Presidente Melucci per la tempestiva disponibilità dimostrata.

All’incontro ha partecipato una delegazione del Coordinamento Provinciale per il Parco delle Gravine e di Legambiente, WWF, LIPU, Associazioni che, peraltro, sono componenti essenziali del Coordinamento.

 

Richiamate le inadempienze lunghe 17 anni delle precedenti Amministrazioni Provinciali e della stessa Regione Puglia,  che avevano indotto il Coordinamento a chiedere il commissariamento straordinario del Parco, si è dato atto al Presidente Melucci del suo rinnovato impegno per il Parco delle Gravine, circostanza che riapre una ragionevole fiducia nel – finalmente! –decollo del Parco e delle sue positive potenzialità.

Al Presidente Melucci abbiamo sollecitato la costituzione degli Organi di gestione del Parco, manifestando perplessità e scetticismo nei confronti di una struttura come il Consorzio degli Enti Locali che, secondo la norma introdotta dal Consiglio Regionale nel 2017, dovrebbe gestire il Parco e che ha fatto perdere altri 5 anni, quando la stessa legge istitutiva del Parco prevedeva che dell’Ente di Gestione facessero parte i Comuni e la Provincia.

Abbiamo, altresì, chiesto che, nelle more della conclusione del percorso per la definizione della governance, la Provincia (che al momento è ancora l’Ente di Gestione transitorio) attivi il procedimento amministrativo per la redazione dei Piani territoriale e Socio-economico e del Regolamento, che sono gli strumenti imprescindibili per l’efficace funzionamento del Parco.

Abbiamo espresso al Presidente la nostra ferma opposizione ai tentativi in atto di ridefinizione del perimetro e riduzione dell’area parco.

Le stesse considerazioni e sollecitazioni abbiamo manifestato all’Assessora regionale all’ambiente Maraschio con cui nei giorni scorsi abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci nel corso di un convegno sul tema a Castellaneta. All’Assessora abbiamo anche chiesto di stanziare le risorse necessarie per avviare le attività del Parco (magari recuperando quelle non utilizzate in questi 17 anni), nominare il Direttore del Parco (competenza della Regione) e formalizzare il sistema informatizzato della individuazione certa dei confini del Parco, peraltro già strutturato, così da eliminare ogni alibi ai nemici del Parco per l’ulteriore riduzione del perimetro.

 

In entrambi abbiamo apprezzato il concreto impegno a metter in campo gli interventi necessari affinché il Parco delle Gravine possa finalmente “vivere” ed essere percepito per quello che realmente é: uno strumento fondamentale, non solo della tutela di questo inestimabile patrimonio, ma anche della valorizzazione sostenibile delle sue potenzialità socio-economiche e dell’utilizzo di rilevanti risorse regionali, nazionali ed europee.

 

Ad entrambi abbiamo offerto la nostra volontaria collaborazione, nell’esclusivo interesse del Parco.

Continueremo, ovviamente, nella nostra costante azione di sensibilizzazione e attenzione.

 

Per il Coordinamento

Marinella MARESCOTTI

Emiliano MONTANARO

Leo  CORVACE

Agostino DE BELLIS

 

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