Principale Ambiente & Salute La Puglia regina del pescaturismo e dell’ittiturismo

La Puglia regina del pescaturismo e dell’ittiturismo

Assessore Pentassuglia: “Investiamo nella valorizzazione e diversificazione di un’attività produttiva importante della nostra regione”

Diversificare senza lasciare la via del mare. La Puglia è un esempio di buona pratica per pescaturismo e ittiturismo. Lo dimostra il progetto Euromediterraneo Fish Med Net. Numeri importanti, messi in evidenza durante un incontro promosso da Legacoop Puglia e ospitato nel padiglione 19-20 La filiera ittica si presenta in Fiera del Levante, con collegamenti in streaming dal ministero dell’Agricoltura libanese e dall’Israele, partner di progetto insieme a Francia e Tunisia.

“Abbiamo bisogno di dare dignità al pescato, al mare, alle attività che i pescatori fanno anche per conservare il creato. E i progetti di pescaturismo e ittiturismo rientrano a pieno titolo negli investimenti che portiamo avanti nell’ambito della programmazione FEAMP. Dalla Fiera del Levante – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia – puntiamo a riprendere il ruolo da protagonista delle nostre filiere, in maniera congiunta, con le nostre azioni e con un percorso culturale che è completamente cambiato, è votato all’innovazione e punta a portare sui mercati prodotti di altissima qualità. Quello che proponiamo è mettere insieme terra e mare e ragionare in termini di una destagionalizzazione che tenga insieme sempre le identità di Puglia”.

Fish Med Net mette insieme 80 giovani dell’area euromediterranea attivi nel settore della pesca artigianale. Durante l’incontro sono state presentate alcune esperienze pugliesi: ci sono in Puglia pescatori di quarta generazione che, grazie alla volontà di una figlia, fondamentale anche per la gestione dei turisti con l’appropriata conoscenza della lingua inglese, hanno riconvertito la barca al pescaturismo. Altri puntano ad ammodernare le barche per renderle più confortevoli ma tutti hanno in comune la volontà di poter far vivere un’esperienza a contatto diretto con il mare, valorizzando nel contempo prodotti a chilometro e onda 0, continuando a generare reddito dal mare.

L’assessore Pentassuglia negli spazi del padiglione 19-20 “La Filiera ittica pugliese si presenta”, nella giornata di oggi ha dato anche il benvenuto ai rappresentanti del Gruppo di Azione Locale Sud Est Barese che per il 21 e 22 ottobre dal Museo Pino Pascali di Polignano a Mare daranno vita a Fish Experience – Un mare di storie da raccontare. Una due giorni di eventi dedicati alla valorizzazione della storia e dell’uso di risorse ittiche e agroalimentari del territorio del Sud Est barese, con una serie di attività, tutte ad accesso gratuito, dedicate in primis ai bambini. Il workshop tecnico pomeridiano, ospitato nel padiglione La Filiera ittica si presenta, dal titolo ESCA, ha visto il confronto sui dati raccolti dai tecnici del CNR-Ismar sull’allevamento di policheti da esca in un sistema integrato di acquacoltura, raccolti grazie a specifico progetto di ricerca finanziato dal P.O. FEAMP 2014-2020 Misura 2.47 “Innovazione”.

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