Principale Cultura & Società Eventi & Spettacoli Il teatro e la scienza

Il teatro e la scienza

FARE O NON FARE TEATRO? 10 EFF…

di Margherita Arena

Teatro e scienza hanno degli elementi in comune? Sono due forme di conoscenza lontane? Possiamo notare che sono entrambe forme di analisi della realtà, che utilizzano modi diversi di studio, ma si influenzano a vicenda.

Fin dall’antichità il teatro era uno dei luoghi in cui si racchiudeva gran parte della conoscenza del tempo, basta pensare ai tragediografi greci come Eschilo, Sofocle ed Euripide, poi ripresi da autori latini, considerati tra i più sapienti della loro epoca. Tradizionalmente siamo portati a pensare che l’arte, e quindi anche il teatro, sia un qualcosa che susciti emozioni basandosi sull’humanitas, ovvero sulla sensibilità e sulla sfera umana. Al contrario, è comune l’opinione che la scienza si basi soltanto su rigide leggi e che porti quasi a una disumanizzazione. La scienza spesso spaventa le persone, ma in realtà è nata proprio insieme all’arte.

La letteratura, la musica, le arti visive, e, più moderni, il cinema e la fotografia, sono basati su regole scientifiche più o meno rigide. Per prima cosa possiamo osservare l’etimologia della parola spettacolo: questa ha la stessa radice del verbo latino spectare “osservare” e del sostantivo speculum “specchio”, quindi possiamo dire che il significato etimologico della parola è “osservare come in uno specchio”, che può avere una duplice interpretazione con valore sia in ambito artistico, sia anche in quello scientifico. Per di più, molti dei termini appartenenti all’ambito teatrale sono ancora usati per parlare di luoghi specifici dell’ambito medico.

Il teatro ha sempre utilizzato un metodo scientifico: l’autore racconta i fatti, anche se apparteniti al mito o alla fantasia umana, sulla base delle reazioni del pubblico. Per fare ciò il tragediografo ha osservato il pubblico, e sulla base dei risultati delle reazioni ha fatto scelte stilistiche. Dopo la Commedia dell’Arte caratterizzata dall’improvvisazione degli attori, la riforma del teatro di Goldoni riportò un ordine “scientifico” con l’introduzione del copione e l’attenzione alla società contemporanea.

Anche se intendiamo il teatro puramente come luogo fisico, l’utilizzo della scienza è alquanto scontato, dall’architettura, all’acustica e all’illuminazione. La scienza all’interno di una tecnica drammaturgica vera e propria forse è presente solo nelle opere di Pirandello. Infatti nel suo caso la scienza si identifica con il teatro stesso: la matematica moderna è basata su sistemi ipotetici-deduttivi, quindi una proposizione che risulta vera per uno, può risultare falsa per un altro. Tale “relativismo oggettivo” della matematica moderna sfocia nel “relativismo soggettivo” dei personaggi teatrali.

La grande e vera differenza che possiamo individuare tra teatro e scienza è che la prima non racconta necessariamente la verità, al contrario della scienza. Ma pensiamo all’evoluzione della scienza, oggi riusciamo a raccogliere le conseguenze di molti fenomeni che ci circondano, ma ancora le cause ci sono ignote. Esistono molte teorie che nel tempo saranno confermate o confutate, come è successo dalla redazione del metodo scientifico di Galileo, ma non risposte specifiche. Quindi sono sempre presenti punti di domanda che ancora oggi affascinano e sconvolgono gli scienziati: alcuni si affidano completamente alla razionalità, cosa però difficile dal momento che non si possono individuare le cause, perciò altri si affidano alla spiritualità.

Questo non è così lontano dalla fantasia dei miti antichi, che davano una spiegazione attraverso punizioni o favori da parte di divinità, spesso molte delle catastrofi naturali erano giustificate con i capricci delle divinità, le sfortune di una famiglia invece con il peccato di ὕβρις «hỳbris», ovvero la tracotanza, di un antenato. Quindi scienza e teatro sono due forme di conoscenza apparentemente quasi opposte, invece in realtà hanno molte analogie e sono sempre state collegate.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.