Principale Cronaca Taranto – Ristori Covid per il Terzo settore, ultimi giorni

Taranto – Ristori Covid per il Terzo settore, ultimi giorni

Ristori Covid Dallo Stato, un sostegno agli Enti del Terzo Settore impegnati nell’emergenza COVID-19

Ultimi giorni per accedere ai ristori previsti a favore degli Enti del Terzo Settore (ETS) dall’Avviso Pubblico per l’erogazione di finanziamenti ad Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Organizzazioni non lucrative di utilità sociale impegnate nell’emergenza Covid-19 in diverse regioni, tra le quali la Puglia.

Ne dà notizia il CSV Taranto, il cui Presidente Francesco Riondino invita tutti gli ETS del territorio che ne abbiano diritto, ad affrettarsi a inviare telematicamente la richiesta di contributo entro la scadenza fissata alle ore 23.59 di venerdì 4 febbraio prossimo.

Francesco Riondino ha spiegato che «l’Avviso pubblico, la cui dotazione finanziaria è pari a 80 milioni di euro, di cui 64 milioni destinati alle regioni del Mezzogiorno, è nato dalla collaborazione tra l’Agenzia della Coesione Territoriale e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (DG Terzo settore) con il coinvolgimento delle Regioni interessate e del Forum del Terzo settore».

«Questo Avviso pubblico – ha poi commentato il Presidente Francesco Riondino – rappresenta un tangibile riconoscimento del ruolo svolto dal Terzo Settore nell’emergenza Covid-19 riconoscendo un ristoro per sostenere l’azione degli ETS svolta durante la pandemia che, purtroppo, continua a mietere vittime e riempire i Reparti Covid degli ospedali».

Gli ETS possono presentare l’istanza per la richiesta di contributo tramite la piattaforma elettronica “ETS Fondo Sviluppo e Coesione” disponibile collegandosi al portale Servizi Lavoro tramite il link https://servizi.lavoro.gov.it e seguendo le indicazioni fornite nel Manuale utente (allegato all’Avviso) disponibile sul sito www.lavoro.gov.it.

Scopo dell’Avviso è sostenere gli Enti del Terzo settore impegnati nel fronteggiare l’emergenza COVID 19 che svolgono almeno una delle attività di interesse generale previste all’articolo 5, comma 1, lett. a), c), d), e), f), i), l), m), p), q), r), s), t), u), v), w) e z) del d.lgs. n. 117/2017.

I soggetti richiedenti sono valutati sulla base delle attività svolte nel contesto dell’emergenza sanitaria Covid-19, della differenza tra le entrate di bilancio del 2020 e 2019 risultanti dai consuntivi approvati e dal numero degli associati regolarmente iscritti, con un importo massimo finanziabile pari a 10.000 euro.

I contributi agli ETS destinatari saranno erogati con procedura semplificata, previa verifica di regolarità anche in materia contributiva e fiscale; ogni ETS può presentare una sola istanza di contributo indipendente dal numero di sedi presenti nelle Regioni.

Le richieste di chiarimento di natura tecnica e/o la richiesta di informazioni sulla piattaforma possono essere inviate all’URP online al

link https://urponline.lavoro.gov.it/s/crea-case.

Le risposte ai quesiti più frequenti (FAQ) sono pubblicate sul sito internet dell’Agenzia per la coesione territoriale dedicato all’Avviso; per eventuali contatti si si può rivolgere al numero telefonico: 0696517615.

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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