Principale Arte, Cultura & Società Da tutta Italia, a Mottola, per Thomas Becket

Da tutta Italia, a Mottola, per Thomas Becket

Thomas Becket

Thomas Becket il Santo Patrono rivive con la tecnologia. Visitatori entusiasti per l’Immersive Art Experience

 In 20 serate di apertura al pubblico, ben 1322 visitatori distribuiti in 120 proiezioni. Sono i numeri di questa edizione dell’Immersive Art Experience Thomas Becket A.D. 1170 che ha registrato presenze da Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e da tutta la Puglia.

Chi ha assistito allo spettacolo ha commentato con entusiasmo l’alternarsi di colori, suoni e colpi di scena nella chiesa dell’Immacolata di Mottola, in provincia di Taranto.

In occasione dei festeggiamenti patronali, l’associazione Gli Araldi di San Tommaso Becket ha proposto al pubblico una ricostruzione digitale dell’affascinante storia del vescovo di Canterbury, patrono di Mottola, con il racconto dei quattro cavalieri esecutori del suo assassinio.

Uno spettacolo multimediale

Una narrazione suggestiva tra testimonianze e videomapping con le più moderne tecnologie che scava nel rapporto tra la cittadina e il suo patrono inglese.

A firmare la regia Antonio Minelli, parte tecnica a cura di Full Service di Luigi Nardelli, produzione artistica Compagnia Formediterre.

Importante l’apporto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giampiero Barulli. Un evento che ha portato in questa parte di Puglia tantissimi visitatori, operatori del settore, istituzioni.

«Abbiamo prolungato le giornate di apertura proprio per soddisfare le tante richieste ricevute – fanno sapere gli Araldi – un’azione di marketing territoriale sposata sin da subito da Crispino Lanza, assessore comunale a Cultura, turismo e innovazione.

La visione comune di futuro ha permesso di consolidare questa collaborazione e lo ringraziamo per il fondamentale supporto».

Il respiro internazionale di questa attività si è rafforzato con i messaggi arrivati a Mottola da parte di Pat Todd, Lord Mayor di Canterbury e dal Reverendo Robert Willis, arciprete della Cattedrale di Canterbury.

La centralità del culto del santo a Mottola è stata inoltre ribadita dall’arciprete don Sario Chiarelli anche in occasione della presentazione del testo “St. Thomas Becket di Canterbury” del professor Domenico Scapati. Un evento di alto livello a cui hanno portato il loro contributo anche Antonio Minelli, Vito Fumarola e il sindaco Barulli.

«Siamo soddisfatti della grande risposta di pubblico -conclude l’associazione- e di non aver privato la nostra gente di un’occasione di fede e cultura, anche se in un momento difficile.

Ogni aspetto è stato curato nei minimi dettagli per rispettare scrupolosamente le misure anti Covid.

La nostra speranza è che, con i prossimi festeggiamenti, possano tornare cortei ed eventi di larga scala. Un augurio per la nostra città e la nostra amata Puglia».

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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