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Progetto Minox: miglioramento della raccolta differenziata

In un contesto di massimo sviluppo per la salvaguardia dell’ambiente, progetto Minox nasce con lo scopo di aumentare l’efficienza nella selezione dei rifiuti riciclabili civili e industriali tramite la realizzazione di un dispositivo di smistamento automatico dei rifiuti a basso costo.

Di Francesca Leoci e Rosa Porro

Il Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dichiara in un report la crescita esponenziale dei rifiuti sottolineando come zone più efficienti quelle situate prevalentemente al Nord. Ma straordinariamente anche la Sardegna è riuscita in un salto di qualità passando da un 53% a quasi il 74% nell’ultimo anno. L’obiettivo del progetto mira quindi a rendere l’Italia un territorio con un massimo rispetto della differenziata raggiungendo il minimo previsto del 65% da parte di tutte le regioni, con un possibile abbassamento – successivamente – della tassazione per ognuna.

Innovazione nel riciclo dei rifiuti

Michele Carbotti – laureato in scienza dei materiali del dipartimento di fisica presso l’università di Bari Aldo Moro e inventore del dispositivo – ci spiega quanto il processo di raccolta differenziata degli ultimi anni possa essere migliorato grazie alla sua tecnologia con ottime efficienze nei tempi di risposta e costi bassi dell’apparato elettronico.

Il dispositivo meccanico gode di un audio-recording, ovvero una tecnologia sonora che sfrutta un’azione in grado di riconoscere il materiale e classificarlo automaticamente. Questa è in grado di separare con molta facilità plastica, vetro e alluminio, e anche una parte della frazione organica.

Contesti di riferimento

Sono due le interferenze positive su cui punta la tecnologia del progetto Minox:

  • Un supporto a livello industriale per la separazione di rifiuti plastici e organici
  • Creazione di un dispositivo a basso costo per incentivare i cittadini in una raccolta differenziata in maniera corretta

Progetto Minox decide di approcciare in un primo momento al settore industriale per una semplicità di collaborazione a livello di marketing. Il dispositivo sarà implementato nella fase iniziale in cui verranno rilevati sonoramente rifiuti sia plastici che metallici, per far sì da eliminare il processo di separazione manuale di alcuni materiali che oggi non vengono riconosciuti autonomamente.

Nel momento in cui la tecnologia sarà matura, si intenderà procedere ad un’implementazione del dispositivo nel settore privato, dalle case dei cittadini ad uffici, aziende e alberghi. Il dispositivo a basso costo renderà possibile avere una raccolta differenziata più accurata nelle case ancor prima di proseguire alla separazione dei rifiuti nei vari scompartimenti.

Con l’affiancamento di partner aziendali del Nord Italia, il progetto prevede di interfacciarsi con le amministrazioni locali per proseguire alle modalità di utilizzo del dispositivo per ognuno dei comuni. Dal momento che ogni comune decide la gestione della propria raccolta di rifiuti, di conseguenza anche il sistema di applicazione del dispositivo sarà ad hoc in base ad essi.

Riconoscimenti e risultati di progetto Minox

Al team di progetto Minox è stato riconosciuto un Brevetto Europeo: in seguito ad un’elaborazione dati attraverso l’intelligenza artificiale è stato rilevato un campione sonoro che ha riconosciuto ben il 99% dei rifiuti civili; la separazione dei materiali plastici invece è ancora in fase di sperimentazione mentre per quelli organici separati dalle plastiche è stato raggiunto un buon 96%.

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

 

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