Home Ambiente & Salute Europa allarme pesticidi, sono persino nella polvere di casa

Europa allarme pesticidi, sono persino nella polvere di casa

Pesticidi

31 anni fa ci fu il Referendum abrogativo dell’uso dei pesticidi in agricoltura, prevalsero nettamente i Si, ma non si ebbe alcun risultato per non aver raggiunto il quorum.

Oggi: risultati allarmanti di uno studio europeo: tracce di questi devastanti killer cancerogeni trovati anche nella polvere di casa!

Ci sono nel cibo, nell’acqua, nella frutta, nella verdura e persino nella polvere di casa….

I pesticidi sono nelle nostre case. Si insinuano in ogni poro. Si trovano nel cibo, nell’acqua, nella frutta, nella verdura e persino nella polvere di casa.

È il risultato di uno studio “Salviamo api e agricoltori” lanciato dall’Iniziativa dei cittadini europei (ICE).

Ci sono numerose conseguenze dell’uso di pesticidi sul corpo umano.

Sono cancerogeni, causano il linfoma non Hodgkin, influenzano la salute riproduttiva, causano dolori addominali, obesità, diabete, allergie, problemi neurologici, agitazione, asma, morbo di Parkinson.

Ecco lo studio: i residenti di aree agricole intensive in una ventina di paesi dell’UE, compresa l’Italia, hanno prelevato campioni anche di polvere domestica dalle loro camere da letto

I campioni sono stati testati in laboratori specializzati in Francia ed hanno mostrato la presenza di 30 pesticidi su 450 possibili, quanti di loro sono registrati nell’UE.

 E i risultati finali sono stati positivi per i pesticidi.

Lo studio ha mostrato che le persone che vivono in aree agricole intensive a una distanza inferiore a cento metri dalle aree agricole proprio a causa dell’uso di pesticidi hanno un rischio maggiore di sviluppare varie malattie.

Lo studio, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sottolinea che l’agricoltura dell’UE è fortemente dipendente dalle sostanze chimiche (pesticidi e fertilizzanti)

Ogni anno vengono utilizzate più di 400.000 tonnellate di pesticidi per la protezione delle colture.

Democrazia diretta per battere i pesticidi

La notizia del mese di maggio scorso.

La Svizzera, con grande apprezzamento dell’ONU, ha un ha una straordinaria opportunità di dare l’esempio al resto del mondo e di fare da pioniera, liberandosi dei prodotti tossici che appartengono a un’agricoltura del passato”, sostiene Laurent Berset, membro del comitato dell’iniziativa “Per una Svizzera senza pesticidi”.

La Svizzera si propone di essere un modello di transizione agricola e ambientale.

Questi sforzi non sono appannaggio esclusivo di pochi agricoltori biologici o di ecologisti utopisti, ma diventano obiettivo delle Nazioni Unite.

Un esempio per tutti noi.

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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