Taranto: integrazione in passerella

Taranto: integrazione in passerella

Taranto: integrazione in passerella
di Eleonora Vecchioli

Taranto: integrazione in passerella. Partiamo col parlare dei protagonisti delle iniziative che affronteremo in seguito: l’associazione VITA e la FASHION STYLE.

L’associazione VITA nasce per difendere e valorizzare la qualità della vita, appunto, dei soggetti più fragili (che siano umani o animali), ricordandoci che ognuno di noi può divenirlo, in qualsiasi momento.

“Tutto Intorno a Noi”

La sopracitata associazione sta collaborando da tempo, ormai, con FASHION STYLE e ARTAVA, portando avanti un progetto chiamato “Tutto intorno a noi”, il cui scopo è non lasciare nessuno escluso dalla tematica sociale e interpersonale.

Il progetto, per portare avanti l’intento dell’integrazione, si basa sull’organizzazione di diverse sfilate nel raggio di diverse zone della Puglia.

A queste sfilate – che hanno avuto inizio il 24 giugno a Grottaglie – partecipano persone di tutte le età e con ogni genere di corporatura.

Piccole direttive

Ho avuto il personale piacere di essere presente e assistere alle prove (ospitate dall’ARTAVA nell’Antro della Sirena) tenutesi in vista della tappa che avrà luogo il 22 luglio alla Villa Peripato e ho preso degli appunti sulle direttive che sono state fornite ai modelli e alle modelle.

Appunti in libertà

1. La professionalità dev’essere impeccabile, poiché è un must;
2. La musica in sottofondo può aiutare quanto distruggere, dato che bisogna essere in grado di mantenere un certo ritmo anche nel silenzio;
3. La sensualità è molto importante, ma non nel vestiario quanto nel portamento: una donna poco vestita non risulta elegante, quanto più volgare;
4. Il life-motive dei tutor è quello di poter sempre fare meglio, partendo dal presupposto fisso di non star dando il massimo;
5. Fondamentale è la comunicazione attraverso lo sguardo e l’andatura.

Intervista alla presidentessa dell’ass. VITA

Come procedono i progetti che state portando avanti?

“Noi ieri abbiamo fatto un evento a Crispiano, come associazione: una serata di beneficenza, devolvendone il ricavato all’associazione AISM (associazione italiana sclerosi multipla). Questo perché il senso della condivisione è importante, anche tra associazioni; quindi, abbiamo fatto questa serata di beneficenza e uno spettacolo grazie a un gruppo di musicisti (maestri al conservatorio di Bari), che portano avanti il progetto “Musica e Poesia”, un connubio tra cultura e spettacolo. Soprattutto dopo due anni di chiusura per COVID19, il teatro è stato penalizzato.”

Peraltro, il teatro, la cultura e lo spettacolo mancano molto a Taranto.

“Tantissimo, ecco perché la serata di ieri è stata importante: sia sotto l’aspetto sociale, sia sotto l’aspetto culturale perché abbiamo creato questo binomio tramite le canzoni dell’intramontabile Lucio Battisti, affiancato dalle poesie di Giacomo Leopardi. La serata si è svolta presso l’hotel-sala ricevimenti Villa Maria di Crispiano ed è stata molto apprezzata dagli ospiti.”

Com’è nata la collaborazione con la Fashion Style e che piega sta prendendo?

“La collaborazione nasce perché c’è dietro anche un’amicizia, chiaramente la cosa bella è la collaborazione tra associazioni, quindi ci siamo invitati a vicenda nei vari eventi che abbiamo organizzato. Quest’anno, poi, loro hanno voluto che oi come associazione VITA ci unissimo a loro per parlare di quanto la disabilità sia anche normalità. La normalità “generale”, non ci sono distinzioni: questo è ciò che dobbiamo imparare. Ognuno di noi ha delle fragilità nella propria normalità.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 


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