Basilicata – A Potenza corteo notturno per i festeggiamenti del Santo Patrono di fine maggio

Basilicata – A Potenza corteo notturno per i festeggiamenti del Santo Patrono di fine  maggio

L’idea è stata lanciata dall’assessore Galella. Sfilerebbero solo i simboli della festa nel rispetto delle attuali norme sanitarie. Il sindaco verificherà la fattibilità. 

Una Parata dei turchi notturna insieme con la processione del tempietto di San Gerardo e l’accensione della Iaccara nel pieno rispetto delle norme anti Covid.
L’idea è stata lanciata dall’assessore all’Ambiente Alessandro Galella e nella giornata di ieri ha raccolto molti consensi. Allo stato attuale è solo una proposta ma non è escluso che nei prossimi giorni potrebbe diventare qualcosa di più. Ovviamente le esigenze sanitarie del momento hanno la priorità, ma per l’assessore il progetto potrebbe prendere corpo.

Ma in che cosa consisterebbe? Ovviamente si parte dall’assunto che anche quest’anno i festeggiamenti di fine maggio del Santo Patrono saranno molto ridimensionati. Da qui l’idea. «Il più bel simbolo del ritorno alla vita della città – spiega Galella – potrebbe essere rappresentato proprio dal portare il Santo Patrono a benedire la città e i potentini lungo il percorso che ogni 29 maggio ci porta dallo stadio Viviani al Duomo. Far sfilare – spiega – solo i simboli principali della Parata, questa volta con i potentini solo ai balconi, potrebbe essere il modo più suggestivo per sperare che la benedizione del nostro Santo Patrono, ci possa aiutare a riconquistare al più presto la nostra vita normale».

Non mancano le considerazioni. «Così come è stato possibile girare in totale sicurezza un film in città – riprende la proposta di Galella – con tutte le dovute attenzioni, cosi si potrebbe realizzare una edizione, unica e straordinaria, della Storica Parata dei Turchi. Un’edizione che rimarrebbe nella storia della città, a rappresentare questo anno da incubo che noi tutti abbiamo vissuto».

Per Galella: «chi meglio si San Gerardo, in vita così vicino ai problemi dei poveri e in particolare dei bimbi poveri, potrebbe, con la sua benedizione, aiutare le tante famiglie in difficoltà economica, a rimettersi al più presto in cammino per recuperare lavoro e serenità. Con i tamponi, i vaccini, tutte le dovute attenzioni e i divieti già previsti dal coprifuoco, questa anomala Parata si potrebbe davvero realizzare in tutta sicurezza, donando alla città la benedizione del Patrono e un minimo di ritorno alla normalità». Il sindaco sollecitato sulla questione non ha chiuso le porte. «Mi impegno – ha detto – a confrontarsi con i Portatori del Santo e a verificare con la Prefettura riguardo alla fattibilità». 
Corriere di Puglia e Lucania 

 


Redazione

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