Auteri studia un possibile cambio di modulo

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La conferenza stampa di Auteri di ieri mattina ha sentenziato il suo “mea culpa” per aver mandato in campo giocatori fuori forma, quindi le conseguenti scuse, e anche la consapevolezza di avere tra le mani una squadra forte che potrà ancora dire la sua in termini di promozione che, secondo il tecnico, non è ancora definita a favore della Ternana.

Ma tra le sue parole si è anche decodificata la possibilità di cambiare modulo nelle prossime gare nonostante continui a non intravedere grossi problemi nel suo assetto tattico, tuttavia sin da Caserta si porrebbe assistere ad un mutamento nello scacchiere biancorosso. Del resto anche nel corso delle gare fin qui effettuate si è assistito a vari cambi di modulo che hanno visto, ad esempio, due attaccanti dialogare tra di loro generando un 4-4-2. Così come, anche nella gara contro la Ternana, si è assistito allo scalare di Cofani nel ruolo di terzino destro, Celiento in quello di difensore centrale insieme all’inamovibile Di Cesare, e Perrotta allargarsi a terzino, così da far avanzare D’Orazio sulla fascia, così come Marras, partendo dalla destra, ha lasciato Simeri ed Antenucci liberi di dialogare tra di loro anche se i risultati, purtroppo, non sono stati efficaci, ma, se non altro, un primo tentativo di cambio modulo si è visto, e se Perrotta avesse sbagliato meno, chissà come sarebbe andata.

Come scrive la Gazzetta del Mezzogiorno, la situazione in difesa che, alla vigilia di Caserta, appare in netta difficoltà a causa delle defezioni di Perrotta, di Minelli e, forse, di Sabbione, potrebbe indurre Auteri a mescolare le carte. Se Sabbione dovesse rimanere fuori, Auteri farà scalare Celiento a difensore centrale insieme a Di Cesare, con Ciofani e D’Orazio come terzini. Poi ci sarebbero anche dei giocatori che potrebbero adattarsi alla situazione: ci sono Semenzato e Ciofani che potrebbero scalare a terzo difensore centrale, così come due tra Antenucci, Simeri e Montalto potrebbero formare la coppia in attacco.

Dunque a Caserta potrebbe prospettarsi un 4-4-2 se il tecnico decidesse di giocare con quattro difensori, quattro centrocampisti che all’occorrenza potrebbero diventare due lasciando come esterni Marras e D’Ursi (così da diventare di fatto uno spregiudicato 4-2-4) con Antenucci e Montalto in avanti. Difficile che possa essere riproposto Simeri apparso in ritardo di condizione, mentre non è da escludere un impiego di Candellone o di Citro.

Massimo Longo