Travolta e uccisa dal treno, giallo sul passaggio a livello 

Cronaca

Un’automobilista di 34 anni è stata investita mentre attraversava i binari nel Lodigiano. Rfi nega che ci fosse un guasto all’impianto di segnalazione.

©  Widipedia –  Doppio piano trenor

Tragedia a un passaggio a livello nel Lodigiano: una donna di 34 anni è stata travolta mentre attraversava i binari con la sua auto sulla strada provinciale tra Codogno e Maleo, in provincia di Lodi. La Citroen C1 rossa è finita in un fossato e la donna che era alla guida, originaria di Pizzighettone e dipendente di un supermercato di Codogno, è deceduta sul colpo.

L’ipotesi del guasto

All’arrivo dei soccorritori la prima ipotesi è stata quella di un guasto all’impianto perché sembrava che le sbarre non si fossero correttamente abbassate per segnalare l’arrivo del treno regionale 2651 di Trenord sulla linea Milano-Mantova. Sembra infatti che le barriere mobili sulla ex strada statale 234 erano alzate e apparentemente intatte.

La smentita di Rfi

Più tardi, però, Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha fatto sapere che dalle ispezioni condotte dai suoi tecnici è emerso che l’impianto di segnalazione era funzionante e che le semi barriere si erano regolarmente abbassate. Il sindaco di Maleo, Dante Sguazzi, ha lamentato che “si tratta della seconda tragedia in due anni a quel passaggio a livello”. “Oggi doveva essere una giornata di festa per tutti, non poteva succedere di peggio”, ha commentato. Il tratto ferroviario tra Codogno e Cremona è rimasto interrotto per ore e Trenord ha allestito un servizio bus sostitutivo