Pedofilia. Perché il Papa non ascolta don Leonardi?

Cronaca

Era il 16 agosto del 2014, ben sei anni fa, quando pubblicavo su alcuni giornali le righe che seguono. «Ovviamente il Papa non potrà rispondere a questa mia domanda che tuttavia farò lo stesso. Non si sa mai. Capisco bene che sua Santità ha altre cose ben più importanti alle quali pensare, e non può rispondere a tutti…  Ma ecco la domanda: Sua Santità, dopo lo scandalo dei sacerdoti pedofili, non sarebbe opportuno arrecare una modifica al Catechismo della Chiesa Cattolica?

Il Catechismo, alla masturbazione dedica un paragrafo di ben 15 righe. Sono tante. All’omosessualità dedica tre paragrafi (2357; 2358; 2359), complessivamente di oltre 20 righe. Tantissime. Agli abusi sessuali su minori è invece dedicato un solo paragrafo (2389) di quattro righe e mezza, e un paio di righe in altro contesto. Poche. Pochissime. Inoltre: mentre i termini “omosessualità”, “omosessuali”  nel Catechismo compaiono più volte, il termine “pedofilia” è inesistente, e sarebbe quindi impresa vana cercarlo nell’indice tematico. La ragione è che la Chiesa nel passato non ha mai dato eccessiva importanza a questo peccato. Ma oggi le cose sono cambiate».

Adesso leggo sul blog “Come Gesù”: «Raccolta firme – La parola pedofilia all’interno del Catechismo. A seguito di una domanda di un utente sul mio profilo TikTok rilanciamo la petizione per chiedere a Papa Francesco di inserire la parola pedofilia dentro il Catechismo della Chiesa Cattolica.

È bene che negli oratori, nei campi scuola, ovunque, quando si fa catechismo, si usi anche la parola “pedofilia”: allora magari un bambino o una bambina può capire cosa le è successo poche ore prima, a casa o magari col prete, e può parlarne con qualche adulto che andrà a denunciare ai carabinieri. Parlare fa bene. Sempre.

Diamo ai bambini abusati la possibilità di dire cosa succede loro, diamo loro le parole per dirlo» (Don Mauro Leonardi).

E allora: Sua Santità, se non vuole ascoltare lo sconosciuto Renato Pierri, perché non ascolta il sacerdote Mauro Leonardi? Con l’occasione, mettendo mano al Catechismo per inserirvi un paragrafo chiaro sul peccato della pedofilia, si potrebbero cancellare i paragrafi sull’omosessualità.

Renato Pierri