Coronavirus, scarcerato Pasquale Zagaria. Salvini: “Pronti a combattere dentro e fuori il Parlamento”

Cronaca

Coronavirus, scarcerato Pasquale Zagaria per motivi di salute. Salvini attacca il Governo.

ROMA – Coronavirus, scarcerato Pasquale Zagaria per motivi di salute. Il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha disposto la pena dei domiciliari per il fratello del superboss Michele. La decisione è stata presa per la mancanza delle strutture sanitarie dell’isola per poter garantire al detenuto la prosecuzione delle cure per la grave patologia diagnosticata nei mesi scorsi. “Anche Pasquale Zagaria, uno dei capi del clan dei Casalesi esce dal carcere – scrive Matteo Salvini sui social – come decine di altri boss mafiosi. Pronti a combattere dentro e fuori il Parlamento“. Nitto Santapaola resta in carcere Nessun via libera, invece, per Nitto Santapaola.

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha bocciato la richiesta dei legali del capomafia per motivi di salute. “E’ ristretto in regime di 41 bis – scrivono i giudici nella sentenza che conferma la permanenza in cella dell’uomo – e quindi in celle singole e con tutte le limitazioni del predetto regime che lo proteggono dal rischio di contagio“.

Possibile una nuova richiesta nelle prossime settimane ma a Santapola, per il momento, è stata negata la possibilità di trascorrere il periodo del coronavirus ai domiciliari.

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Le istanze saranno valutate dalla Procura Nazionale Antimafia Le decisioni del Tribunale di Sorveglianza non sono definitive. Le istanze, infatti, saranno trasmesse per essere valutate alla Procura Antimafia Nazionale e quella Distrettuale. A dirlo, come precisato dall’Ansa, è una circolare che presto dovrebbe essere messa nero su bianco dal Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Le polemiche, comunque, non mancano con Salvini che sui social ha attaccato il Governo per la decisione di liberare i detenuti. Le istanze di ogni singolo Tribunale, comunque, non sono definitive visto che i procuratori antimafia potranno rivedere le scarcerazioni.