Emergenza sociale due milioni di famiglie sul lastrico

Lettere al Direttore

Avv. Luigi Benigno

Segretario Generale

Ass. Centro Tutele Consumatori e Imprese

AVERSA (CE) – L’abbiamo detto e lo ripetiamo a gran voce che siamo in emergenza sociale; ci sono due milioni di famiglie che rischiano di finire per strada a causa di una crisi economica che ancora fa sentire i suoi effetti. Le fasce più deboli della popolazione, da nord e a sud della penisola, corrono il rischio di perdere l’abitazione a causa di circa 400mila procedura esecutive in corso in tutta Italia.

È stato il tema del seguitissimo convegno tenutosi sabato 8 febbraio presso la Caritas diocesana di Aversa, con il patrocinio e la partecipazione dell’Ordine degli avvocati e dei commercialisti, della città di Aversa, della Diocesi e di numerose associazioni regionali.

Le misure finora adottate dal Governo, in attesa della flebile dotazione patrimoniale, non riusciranno ad arginare questa crisi che lo Stato non vuol vedere. La nostra associazione riceve ogni giorno decine di richieste d’aiuto di soggetti, capi famiglia, dipendenti e piccoli imprenditori, che fino a qualche anno addietro potevano essere annoverati nella media borghesia mentre oggi sono a rischio povertà.

Rischiano di perdere il bene più prezioso, la casa, e ancor più grave è che non sono nelle condizioni di poter sostenere il trasloco, le spese della procedura esecutiva, e probabilmente neanche in prospettiva futura, senza un intervento decisivo del governo. Il commercio langue poiché sopraffatto dalle vendite on line che hanno cambiato le abitudini d’acquisto dei più giovani, a causa della diffusione dei centri commerciali che, insieme al primo, riescono ad essere molto più competitivi per una classe media ridotta ormai al lastrico.

Il rischio è ancor maggiore se si pensa che con la perdita della propria abitazione spesso non si riesce a soddisfare tutti i creditori, la banca mutuante, le finanziarie ed il fisco; per cui il soggetto sovraindebitato è destinato a rimanere debitore per lunghi anni se non addirittura a vita non potendo più acquistare un’auto, seppur modesta, in quanto aggredibile dal fisco e dalle banche.

È necessario prendere atto della situazione politica a cui le istituzioni devono porre rimedio, la nostra associazione dal canto suo assiste tutti quei soggetti sovraindebitati affinchè riescano a ripianare i loro debiti con il minor danno possibile e soprattutto al fine di ottenere l’esdebitazione dai debiti che non riusciranno mai a pagare.

Ciò consentirà di combattere l’emarginazione sociale ed economica salvando dall’angolo chi potrebbe diventare solo un peso per la società e per il sistema sanitario.

La nostra associazione presta consulenza gratuita a tutti coloro che ne hanno bisogno in tutta Italia.

Avv. Luigi Benigno

Segretario generale

Segretario Generale

Ass. Centro Tutele Consumatori e Imprese

Info e contatti: assctci@gmail.com tel. 081/8111557

www.difesaconsumatorieimprese.it