Ricardo Gomez e gli Star Rover presentano “this whole emptiness”

Eventi, Musica & Spettacoli

SABATO 8 FEBBRAIO 2020
ore 19.00 @ Prinz Zaum (Bari)
Presentazione della collaborazione discografica fra Ricardo Gomez (già al fianco di Caetano Veloso e Arto Lindsay) e il duo di Brooklyn Star Rover. Il disco è pubblicato dalla nuova etichetta barese Timballo Records e verrà presentato dal titolare della label Stefano Sperandii e il giornalista Michele Casella.

Dalle frequenze disturbate di una notte brasiliana parte il primo album frutto della collaborazione fra Ricardo Dias Gomes e Star Rover: “This Whole Emptiness”. L’album sarà presentato sabato 8 febbraio, negli spazi di Prinz Zaum (Via Cardassi 93, Bari) alla presenza dei musicisti, del boss della neonata label barese Timballo Records Stefano Sperandii e del giornalista Michele Casella (La Repubblica XL, Il Maschile del Sole 24 ORE). La serata rappresenterà l’occasione per ascoltare l’album, già incensato dalla  critica non solo italiana, sia per conoscere Ricardo Gomez (già intimo collaboratore di figure fondamentali come Caetano Veloso e Arto Lindsay) e il duo sperimentale di Brooklyn Star Rover.

In occasione della sortita in Italia, Ricardo Dias Gomes e gli Star Rover saranno protagonisti di due live nella città di Bari, il primo si terrà venerdì 7 febbraio al Bilabì (via Omodeo 12, ore 21.30, ingresso gratuito), mentre il secondo domenica 9 febbraio al BP Lab (via Gentile 53, ore 19.30, ingresso gratuito per i tesserati).

This Whole Emptiness” è l’espressione di un’urgenza compositiva in cui la sperimentazione rock si incrocia con il grande songwriting sudamericano, l’alternative anni ’90 viene mitigato dalla vena indie delle chitarre, l’approccio spigoloso alla composizione si stempera nei chiaroscuri malinconici dei testi. Assimilata la lezione del post-rock, il lavoro dei tre musicisti ha abbracciato il fascino dell’improvvisazione per sprigionare nove tracce in cui confluiscono melodia e rumorismo, virtuosismi e contaminazione. “All This Emptiness” trascende qualunque stile, creando un equilibrio unico tra artisti provenienti di culture differenti.

L’incontro fra gli artisti nasce dopo un tour del 2018 in Europa, quando gli Star Rover incontrarono Gomes a Lisbona, la città dove il compositore brasiliano vive con la famiglia. Dal semplice abbozzo di un canovaccio sonoro a New York, i tre musicisti hanno deciso di ritrovarsi nello studio di Marcelo Camelo (Los Hermanos) e di passarci alcuni giorni per registrare frammenti di canzoni e improvvisazioni free. Solo successivamente, con l’inizio del lungo processo di sovraincisione, si sono sviluppare le vere canzoni e hanno cominciato a prender forma la poesia in portoghese di “No Espelho”, la meditazione sulla nascita e il destino di “Swallow the Sky” o l’esperimento indie brasiliano fra indie di “Happy Birthday”, che suona come Tropicalia sotto speed.

Ricardo Dias Gomes 
Già intimo collaboratore di figure fondamentali della recente storia musicale come Caetano Veloso e Arto Lindsay, Ricardo Dias Gomes è intestatario di un suono audace e sperimentale, che lo ha reso protagonista della scena musicale brasiliana degli ultimi 15 anni. Alla fine del 2015 ha pubblicato il suo album -11, un disco acclamato a livello internazionale in cui l’intimità trasmessa dalla voce si sovrappone al fingerpicking della chitarra e all’accorto utilizzo di drone. Dalla fine del 2017 vive a Lisbona, dove collabora assieme agli Star Rover col songwriter americano Jesse Harris e lavora per la realizzazione di soundtrack per teatro e cinema.

Star Rover
Formati dal chitarrista Will Graefe e dal batterista Jeremy Gustin, gli Star Rover sono un duo di Brooklyn che pare nato da una collaborazione fra i Deerhoof e John Fahey. Il loro disco d’esordio I May Be Lost But I’m Laughing parte dalla composizione per chitarra e punta a un’esperienza che vira al post-rock e all’indie più estrosa. A fare da guida nelle composizioni vi è la sezione ritmica, che viene avvolta dal noise più graffiante o da giri di chitarra dai tratti math. Fra le loro recenti collaborazioni si trovano Petra Haden, Sam Amidon, Lars Horntveth (Jaga Jazzist), Okkervil River, Sam Evian (Celestial Shore) e Lazar Davis (Cuddle Magic).