Sino a quando?

Politica regionale, nazionale e internazionale

Sul fronte politico gli attriti si sono sempre. I segnali ci giungono proprio dall’atteggiamento di questo Esecutivo che rischia di perdere la “maggioranza” parlamentare anche perché il “centro” politico nazionale potrebbe riservare delle sorprese. Del resto, sembrano rifarsi presenti i “fantasmi” di un passato istituzionale sul quale anche noi non avevamo fatto debito conto. Ma se sbagliare è umano, insistere per la stessa via non è giustificabile.

La coesione di questo Governo, almeno per ora, non è supportata dai fatti sul fronte economico. Del resto, non è una nostra impressione isolata e l’opposizione s’è rafforzata proprio in queste ultime settimane.

Le variabili in gioco in questa scacchiera politica “atipica” sono troppo numerose perché evitino di sbagliare. L’unica certezza resterebbe la stabilità politica dell’alleanza “PD/M5S”. Tra l’altro, sembra riprendere consistenza la presentazione di un partito di centro che potrebbe raccogliere anche gli “scontenti” in uscita dalla “sinistra” e dalla “destra”. La parola d’ordine resta una: ”Onestà.” Saranno i prossimi mesi a determinare le sorti della Legislatura e l’evoluzione del Paese. Nel 2020, ormai vicinissimo, la Maggioranza di Governo dovrà dimostrare al Popolo Italiano l’applicazione di un programma, non da poco, partorito da questo Esecutivo d’emergenza.

Giorgio Brignola