Economia italiana  

Cronaca

E’ dal 2010 che stiamo scivolando verso l’abisso. La tribolata vita di ben tre Esecutivi ne è stata una percepibile prova. Il primo semestre del 2019 doveva essere destinato agli interventi a tutela dei redditi. Così non è stato. Siamo dell’avviso che solo una politica priva di contraddizioni potrà evitare la temuta cronicizzazione dei mali socio/economici di Casa nostra.

La crisi resta ed ha investito tutte le strutture produttive. Su questo fronte, la politica s’è rivelata, per ora, impotente. L’aumento del numero dei disoccupati non può farci sperare in un futuro meno condizionato. La situazione, che è sotto gli occhi di tutti, forse, troverà qualche miglioramento. Se così non sarà, la “crisi” ritroverebbe vigore proprio in questo momento complesso per il Paese stellato. I tempi delle critiche in sordina stanno volgendo al termine. L’incertezza ha da lasciare il posto alla certezza di tempi meno “dilatati”. Quindi, bando agli ottimismi di facciata e prepariamoci a vivere in un Paese che vorrebbe uscire dal “limbo” politico di questi anni. Il 2020 non sarà diverso da quello che l’ha preceduto.

L’Italia vive una realtà politica incerta. D’illusioni non è il caso di farcene più. Su “nuove”, possibili, operazioni “socio/economiche” ci guardiamo bene dall’assumere certezze. Sarebbero, comunque, a rischio. Tuttavia, questo Potere Legislativo, anche se al tramonto, dovrebbe rappresentare l’impegno per ritrovare la “retta via” necessaria all’economia italiana. Il 2020 sarà ancora un “banco di prova” sul fronte politico nazionale. Probabilmente, non sarà l’ultimo.

Giorgio Brignola