Ilva. Conte furioso con Arcelor mittal, ‘questo paese non si fa prendere in giro’

Cronaca

“Abbiamo invitato Mittal a prendersi un paio di giorni e farci una proposta”. Questo l’ultimatum lanciato dal premier Giuseppe Conte al termine dell’incontro con i vertici di Arcelor Mittal. “Nessuna nostra proposta – ha detto – e’ stata accettata. Come primo punto ho posto il tema dello scudo penale, ho offerto lo scudo e mi e’ stato rifiutato e sono anche tornato a insistere. Nessuna nostra richiesta e’ stata accettata’. “Questo Paese non si lascia prendere in giro”, ha concluso il premier.

Nella conferenza stampa in cui il premier Giuseppe Conte ha definito “inaccettabili” le posizioni di Arcelor-Mittal e ha chiesto all’azienda di prendersi due giorni di tempo per ripensarci, il premier ha anche anticipato che oggi convocherà i sindacati. Giovedì, ha spiegato, “convocheremo i sindacati, apriremo un tavolo di crisi con i ministri competenti”. Il premier ha anche auspicato un atteggiamento costruttivo da parte dell’opposizione, spiegando che sarebbero “deprecabili” polemiche su questa vicenda. Di sicuro, ha aggiunto, “il governo non ha alcuna responsabilità”. La maggioranza e il governo, ha aggiunto, sono “assolutamente compatti. Il Governo ha espresso posizione unitaria, coesione, compatezza”, ha spiegato. “Siamo determinati a difendere col massimo vigore, col più intenso impegno e a fare tutto quello che è necessario per difendere Ilva e Taranto. Non lasceremo soli gli operai”.

In conferenza stampa il presidente del Consiglio ha spiegato che il governo è “disponibile” ad un negoziato, ma sgombrando il campo dalle ipotesi attuali, ovvero la riconsegna degli impianti o la drastica riduzione dell’occupazione. Ha chiarito Conte. “Come prima questione ho posto il tema dello scudo penale, l’ho offerto, è stato rifiutato”. Insomma, “lo scudo penale non è la causa del disimpegno dell’azienda”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa. Secondo quanto spiega il premier, l’azienda non ritiene di poter “remunerare l’investimento si tratta dunque di un motivo prettamente economico”.