Manovra, spunta un superbonus per chi paga con la carta di credito

Cronaca

Il governo starebbe lavorando in queste ore a un superbonus del 19% fino a 2.500 euro di spesa con la carta di credito. L’entita’ del bonus dipendera’ dalle risorse, ma l’idea e’ di restituire fino a 475 euro ai contribuenti che nell’anno precedente abbiano speso fino a 2.500, con carta o bancomat, per spese in alcuni settori che sono piu’ a rischio evasione. Una misura che si inserirebbe nel piano complessivo della ‘nuova Iva’, con rimodulazione delle aliquote. 

Un super bonus che arriverà alla Befana, una sorta di dono dell’epifania del governo giallorosso. E’ questa l’ipotesi alla quale lavora il Mef in filo diretto con Palazzo Chigi. Si tratta del cosiddetto cashback, ovvero la restituzione di parte dell’Iva per chi usa carte e bancomat evitando il ricorso al contante. A quanto si apprende, l’Iva non verrà aumentata su alcun prodotto -esclusi dunque anche quelli di lusso, vedi il tartufo- ma si darà la possibilità al contribuente di cumulare le spese -fino a 2.500 euro- godendo di un  superbonus  del 19%, un ‘tesoretto’ che arriverà direttamente sul conto corrente nei primi anni dell’anno nuovo. Tradotto in soldoni, si tratta di un massimo di 475 euro -vale a dire il 19% di 2.500- di  superbonus. Si lavora ancora ai numeri, al momento tuttavia l’ipotesi più accredita è di fissare l’asticella a 2.500 euro.