Sea Watch, Le Edizioni La Zisa: Aprite i porti!

CronacaPolitica & Diritti

“Aprite i porti! Salvate vite umane, disobbedite!”. Un appello accorato alla disobbedienza a leggi inumane e a salvare quanti sono stati abbandonati in mare. A lanciarlo le Edizioni La Zisa di Palermo con un articolato “manifesto-appello” a firma dei due condirettori editoriali Giampiero Tre Re e Davide Romano.

Di seguito il testo integrale che la casa editrice invita a diffondere e a sottoscrivere.

“È scritto: ai giusti e ai miti appartiene la terra. Dunque non a chi ne tiene fuori gli altri con la forza.

Ma cos’è la giustizia? Giustizia è il rispetto della dignità umana, giustizia è umanizzare la terra. Che importa possedere anche tutto il mondo se perdiamo la nostra dignità umana? Chi realizza la propria giustizia guadagna se stesso, chi perde la propria giustizia perde se stesso e perderà alla fine anche la terra.

Il nostro Paese da sempre è tutto un porto aperto al mondo: per vocazione geografica, per storia e cultura, per civiltà giuridica e fede religiosa e passione civile; stratificazione di valori universali da tutto il mondo e faro nel mondo di valori universali.

Il nostro Paese è un ponte tra i popoli, che si allunga nel mare culla della civiltà europea e luogo in cui s’incontra l’umanità di tre continenti.

Non facciamo di questo mare, che è di tutti, un lager, una fossa comune, una terra di nessuno in cui vige la sospensione dell’umanità e dei diritti; non facciamone una fortezza, un muro tra l’inferno altrui e il nostro.

Ai responsabili delle strutture di accoglienza diciamo: in nome del popolo italiano, disobbedite! Disobbedire ad ordini abusivi è obbligatorio.

È giusto disobbedire a leggi ingiuste, inumane, contrarie al diritto alla vita e al dovere di solidarietà, per sostenerla, la vita umana, ovunque fosse in pericolo, per ottemperare all’obbligo di venirle in aiuto, al dovere della compassione.

A chi va per mare in soccorso di vite in pericolo e ne fosse impedito da norme inumane diciamo: salvate vite, disobbedite!

Da persone a persone diciamo a noi stessi: ascoltiamo le ragioni del cuore e le ragioni della ragione: non chiudiamoci nell’egoismo, nei nostri interessi immediati e particolari, nelle nostre piccole convenienze, nella paura del futuro. Apriamo le porte alla speranza, alla fiducia nell’uomo, alla fiducia in noi stessi, al futuro del mondo”.

Giampiero Tre Re e Davide Romano, condirettori delle Edizioni La Zisa di Palermo 

Tra i primi firmatari:

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Palermo
Luigi Ciotti, Libera, Torino
Peter Ciaccio, Chiesa Valdese, Palermo
Russell G. Ruffino, Chiesa Anglicana, Palermo

Gregorio Porcaro, Libera, Palermo