Dl sicurezza bis, ecco la bozza

Cronaca

Restano le multe alle navi che non rispettano le normative, ma sparisce nella nuova bozza del dl sicurezza bis – al centro di un braccio di ferro ieri in Cdm e di una lunga interlocuzione tra Palazzo Chigi e il Quirinale – il riferimento agli interventi di soccorso ai migranti. La dicitura “ove segua lo sbarco dei migranti in territorio italiano” è venuta meno nell’ultima versione, mentre vengono fatte salve le sanzioni.

Nella versione di ieri si prevedevano infatti multe da 10mila a 50mila euro per le navi che soccorrevano migranti violando le norme e le istruzioni “delle autorità responsabili dell’area in cui ha luogo l’operazione di soccorso”. Ora le sanzioni restano invariate nell’importo, ma vengono limitate a chi viola il divieto di ingresso nelle acque italiane.

“Leggiamo che la Lega avrebbe tolto ogni misura dal decreto sicurezza. In pratica è diventato un decreto vuoto, ora a che serve non si sa. Salvini dopo il caso Mirandola pensi piuttosto a un decreto sui rimpatri, perché se ci pensiamo noi poi dice che invadiamo il suo campo” dicono fonti M5S.

Replicano fonti del Viminale: “Nessuno svuotamento del Decreto sicurezza bis, come insinuano ‘fonti del Movimento 5 Stelle’. Si tratta di semplici correzioni tecniche che non hanno in alcun modo cambiato la sostanza del testo”. Il decreto sicurezza bis “è solido e necessario: le affermazioni del Movimento 5 Stelle sono prive di fondamento e mettono a rischio un testo che combatte scafisti e violenti – sottolineano le stesse fonti -. In più, prevede una norma sui rimpatri e la spazza-clan che responsabilizzano anche altri ministeri”.

“A essere limati sono stati gli articoli 1 e 2, senza alcun arretramento da parte del ministero dell’Interno. Per quanto riguarda l’articolo 1, per mera omogeneità normativa, l’iniziale modifica al codice della navigazione è diventata una innovazione al testo unico sull’immigrazione: zero conseguenze sostanziali”, precisano ancora le fonti. Per l’articolo 2, ricordano, “è stato chiarito il meccanismo sanzionatorio per gli autori del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Rimane sia la multa che la confisca del natante: in quest’ultimo caso è possibile confiscare anche senza reiterazione del reato, così da inasprire la versione precedente”.

E in una diretta Fb, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha sottolineato: “Porti non chiusi ma blindati grazie il decreto sicurezza bis. E c’è chi dice che non è urgente… E’ pronto. Spero che il Cdm sia convocato domani”.”A questo decreto ci ho lavorato fino all’una di notte ieri a palazzo Chigi – ha sottolineato Salvini -. E’ pronto per essere approvato domani. Quindi spero che il Cdm sia convocato domani o dopodomani, io ci sono, faccio il ministro, il decreto è pronto”.

Quindi ha letto alcuni passaggi del decreto: “Articolo 1: possono essere confiscate le navi delle Ong che non rispettano le leggi – ha detto -. Sono 17 gli articoli che si occupano di immigrazione clandestina e poi c’è un articolo a cui sono particolarmente legato che aumenta le pene per chi aggredisce uomini in divisa durante le manifestazioni. Poi ci sono 800 assunzione per personale della giustizia”.