Bergoglio difende i nigeriani: “la mafia è cosa italiana”

Cronaca

Questo è come i balconi. Con questa dichiarazione ha passato il Rubicone: è una dichiarazione di guerra all’Italia. Le mafie esistono in tutto il mondo, dalla Cina all’Irlanda passando per l’Italia. Ma questo non significa che dobbiamo importare quella nigeriana: che fa a pezzi le ragazzine. Ma forse, in Vaticano, sono abituati alle ragazzine fatte a pezzi che spariscono.“Non avere paura dei migranti. I migranti siamo noi, Gesù è stato migrante”. Lo ha detto, ancora, Bergoglio, nel corso dell’udienza ai docenti e agli studenti dell’Istituto San Carlo di Milano.E a chi dice che “sono delinquenti”, il Papa replica: “Ma ce ne sono tanti anche tra noi…La mafia non è stata inventata dai nigeriani, la mafia è un ‘valore’ nazionale, è nostra, italiana”.

En passant, Bergoglio ha anche avvisato i ‘razzisti’: “Convertitevi”. Convertiti te, criptoislamico.

Siamo sempre più convinti di una cosa: Mordor è nel cuore dell’Italia, in Vaticano. E’ probabile che se dovessimo cancellare questo anacronismo, i nemici esterni scomparirebbero come polvere nel vento.

I ragazzi del 1870 hanno commesso un errore: si sono fermati troppo presto. La Chiesa deve essere povera e vivere in Cristo, il potere temporale è un danno: per l’Italia e per la Fede.