Il settore aerospaziale della Puglia

Scienza & Tecnologia

Una nota dell’assessore allo Sviluppo Economico, Mino Borraccino

“Trovo bizzarro che il Ministro per lo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, annunci investimenti pari a 130 milioni di euro per il rilancio del settore aerospaziale del Gruppo industriale “Leonardo”, sulle linee produttive di Nola e Pomigliano, in Campania, e dimentichi completamente le altre importanti realtà che rappresentano una eccellenza in questo settore come quelle presenti in Puglia. Come noto, infatti, il Gruppo Leonardo ha in Puglia ben quattro siti produttivi (a Grottaglie, Taranto, Brindisi e Foggia) e occupa, complessivamente, circa 3.000 lavoratori diretti e 2000 dell’appalto, rappresentando senza dubbio una realtà strategica per lo sviluppo della nostra regione e di tutto il Mezzogiorno.
Eppure il Ministro Di Maio annuncia investimenti rilevanti e lo sblocco di bandi per l’industria aeronautica fino a raggiungere l’importo stratosferico di un miliardo di euro, solo per Pomigliano d’Arco.

E immagino sia solo un caso che quello sia il Comune di nascita e di residenza dello stesso Di Maio. Sarebbe davvero inconcepibile, infatti, che un Ministro della Repubblica piegasse l’esercizio della sua pubblica funzione a ragioni meramente campanilistiche o di cura del proprio orticello elettorale, riversando una così ingente mole di risorse solo per investimenti da realizzare nella sua città d’origine.

Ma l’industria dell’aeronautica e dell’aerospazio non è solo in Campania, anzi. Grazie al lavoro fatto in questi anni, infatti, la Puglia rappresenta oggi una realtà a livello mondiale in questo settore, con importanti player internazionali che hanno scelto di investire nel nostro territorio, portando sviluppo e occupazione di qualità, nell’ambito di rilevantissimi progetti che si svilupperanno nei prossimi anni, ricevendo dalla Regione tutto il supporto e l’appoggio necessario. Mi auguro, pertanto, che anche il governo nazionale non ignori questa realtà per preferire la Campania o Pomigliano d’Arco per la semplice ragione che quello è il collegio elettorale del ministro competente. Sarebbe il ritorno ad una logica vecchia e che ci auguravamo superata per cui gli investimenti pubblici venivano ispirati più da ragioni elettoralistiche che dal merito e dalla qualità dei progetti sui diversi territori. E’ l’ennesima conferma che questo “governo del cambiamento” non fa altro che ripercorrere vecchi riti e vecchie pratiche.

Per questo chiedo a gran voce che il Governo nazionale presti la giusta attenzione per tutto il comparto dell’aeronautica e dell’aerospazio presente in Puglia e invito il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a non lasciarsi trascinare in queste logiche, adoperandosi per uno sviluppo organico e omogeneo di tutto questo settore nelle varie regioni del Mezzogiorno, dalla Puglia alla Campania”.