Zes Adriatica avvio della seconda zona economica speciale.

Cronaca

Zes adriatica, con l’approvazione del piano strategico della regione molise passo in avanti decisivo per l’avvio della seconda zona economica speciale.

E’ pervenuto nel pomeriggio di oggi, martedì 18 dicembre, presso gli Uffici dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, il Piano Strategico della Regione Molise per l’istituzione della ZES Interregionale  “Adriatica” che, come noto, interessa entrambe le regioni.

Si tratta di un passo in avanti significativo e decisivo, molto atteso e necessario che consente ora di definire nel dettaglio tutto il percorso amministrativo che porterà all’istituzione, in Puglia, accanto alla ZES Jonica, di questa seconda Zona Economica Speciale che può rappresentare una occasione di fondamentale importanza per lo sviluppo di un ampio territorio di circa 2700 ettari tra le province di Bari, Foggia, Lecce e BAT, connesso ai porti di Manfredonia, Barletta, Bari e Monopoli e agli snodi logistici degli aeroporti di Bari, Brindisi e Foggia.

Nelle prossime ore, come noto, si svolgerà a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, un importante vertice già calendarizzato da tempo e finalizzato ad affrontare e risolvere tutte le criticità emerse per consentire il rapido avvio della ZES Jonica. L’occasione, però, sarà certamente propizia anche per avviare il confronto con i tecnici del MISE al fine di accelerare anche sull’istituzione della ZES Adriatica, cercando di bruciare le tappe e giungere all’avvio quanto più celere possibile di entrambe le ZES.

Ribadisco, infatti, la ferma volontà del Governo regionale di investire con forza e fiducia su questo innovativo strumento che consentirà agli imprenditori presenti nelle vaste aree interessate e a quelli che vorranno insediarsi, di beneficiare di agevolazioni fiscali e amministrative in grado di rendere questi territori estremamente competitivi e attrattivi per importanti investimenti, con le inevitabili e positive ricadute anche in termini occupazionali.

Il mio auspicio è che anche il Governo centrale, già dalla riunione prevista per domani, mercoledì 19 dicembre, dimostri questa stessa volontà e si adoperi per superare con noi, in un rapporto di leale collaborazione inter-istituzionale, ogni eventuale criticità dal momento che l’obiettivo comune non può che essere quello di operare in sinergia, ciascuno per le proprie competenze, per lo sviluppo economico e la crescita dei territori interessati e per il benessere dei cittadini.

Mino Borraccino

Regione Puglia