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Jazz e tradizione afro-cubana – conferenza stampa ad Altamura con Suoni della Murgia

Presto appuntamenti imperdibili in estate con "Suoni della Murgia" - REDAZIONE ALTAMURA - ALTA MURGIA

Immagine di copertina

Omar Sosa e Gustavo Ovalles a Terlizzi. Jazz e tradizione afro-cubana per il concerto/anteprima della XXIII edizione della rassegna musicale internazionale “Suoni della Murgia”. Appuntamento il 6 giugno a Borgo Sovereto.

Lunedì 3 giugno conferenza stampa ad Altamura alle ore 10.30.

Una strepitosa anteprima inaugura la lunga cavalcata di concerti, una ventina di appuntamenti in tutto, previsti nel ricco programma della XXIII edizione di Suoni della Murgia, la rassegna musicale internazionale organizzata dall’associazione omonima, quest’anno tra Altamura, Minervino Murge e Terlizzi: Omar Sosa, il formidabile pianista cubano ma ormai cittadino del mondo, si esibirà, insieme al percussionista venezuelano Gustavo Ovalles, il 6 giugno a Borgo Sovereto vicino Terlizzi, in provincia di Bari (ore 20.30).

La rassegna, che si terrà tra Altamura e Terlizzi (provincia di Bari) e Minervino Murge (provincia Bat), fino alla fine di agosto, verrà presentata alla stampa lunedì 3 giugno alle 10.30 nel Municipio di Altamura alla presenza dei sindaci e degli assessori alla Cultura dei tre Comuni e del direttore artistico Luigi Bolognese. Durante l’incontro verranno illustrati i dettagli del programma, già stilato (di cui si accenna qui sotto) che è suscettibile dell’aggiunta di nuovi appuntamenti con il possibile coinvolgimento di altre città e altre locations.

Omar Sosa, solo per citare alcuni dei tanti riconoscimenti internazionali, al suo attivo conta ben sette nomination ai Grammy Award, nelle categorie Best Latin Jazz, Best Contemporary World Music Album, Best Instrumental Album. Inoltre ha vinto il premio della BBC Radio 3 Award per la categoria World Music. Artista giramondo a 360°, ha vissuto tra America Latina, Stati Uniti e Europa. La sua musica è stata in grado di conciliare la diversità di stili e generi originati dalla diaspora africana. Innumerevoli le collaborazioni con musicisti africani, arabi, europei, indiani, nord e sudamericani. In Italia collabora e tiene concerti di frequente con artisti come Paolo Fresu e Maria Pia De Vito. A livello internazionale si è esibito e ha inciso con musicisti come, tra gli altri, Trilok Gurtu e Seckou Keita.

Impegnato nei sei continenti con tournée che arrivano fino a duecento concerti l’anno, ha suonato in tutti i maggiori festival internazionali: JVC Jazz, North Sea Jazz, Helsinki, Grenoble Jazz, Montreux e in sale quali Blue Note (New York, Milano e Tokyo), Carnegie Hall, Barbican Center, Haus der Kulturen der Welt di Berlino. Il maestro Sosa vanta una produzione musicale che trascende le categorie e le barriere di genere, testimoniata anche dagli oltre 20 album come leader, in quasi 30 anni di attività professionale, che parlano da soli.

Il duo Omar Sosa e Gustavo Ovalles

Il suo linguaggio jazz globale celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe. “L’Africa e la Diaspora rappresentano una fonte musicale senza eguali”, dice l’artista. “Ho provato a raccontare il profilo melodico del continente e la sua grande forza ritmica. Filosoficamente, attraverso il jazz, che è forse il genere più rappresentativo della Diaspora, abbiamo cercato di mettere insieme i Caraibi, l’America Latina e l’Africa in un’espressione di libertà, una celebrazione della Diaspora che sopravvive ancora oggi”. Il sound che lo ha reso famoso coniuga jazz e tradizione afrocubana.

Il suono e lo stile unico di Omar Sosa si sposano perfettamente con le percussioni multicolori e multiformi (tamburi Bata, congas, bongos, quitiplas, maracas, guiro, piatti e altro) del percussionista venezuelano Gustavo Ovalles.

Allo spettacolo si accederà gratuitamente. Il concerto di Omar Sosa e Gustavo Ovalles è organizzato insieme al Comune di Terlizzi, in collaborazione con Kino Music.

Queste alcune locations dell’edizione 2024: Dimora Cagnazzi, Masseria Malerba, Jazzo Corte Cicero, Oasi naturalistica privata di Murgia Sgolgore, Lamalunga-Centro visite de L’Uomo di Altamura, Masseria La Marinella,  Boscosauro Tenuta Sabini (tutte nel territorio di Altamura); Santa Maria del Cesano e Borgo Sovereto (Terlizzi); Il faro e Santuario Madonna del Sabato (Minervino Murge).

   

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