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Intervista a Luigi Barnaba, segretario cittadino di Bari di ‘Noi Moderati’

di Antonio Peragine*

In vista delle prossime elezioni amministrative per il Comune di Bari, intendo intervistare i candidati sindaci e responsabili politici dei partiti presenti sul territorio di Bari.

Inizio la mia carrellata di interviste per capire come si sono organizzati i partiti e anche chi saranno i futuri candidati alla massima carica cittadina, ovvero il  nostro fututo Sindaco di Bari.

Il mio augurio per la Città di Bari che i candidati siano autorevoli, che capiscano la macchina amministrativa, che siano apprezzati da tutta la cittadinanza o quasi, che pensino e facciano il bene comune e non solo il ‘bene personale’ o di partito.

Iniziamo il nostro viaggio elettorale da Ceglie del Campo al gazebo di ‘Noi Moderati‘ con il segretario cittadino Luigi Barnabà

Segretario come sta andando la vostra iniziativa politica con i gazebo “la città che vorrei?”

Il Gazebo è una ghiotta occasione per farsi conoscere, come può vedere in questa Piazza i baresi si avvicinano al nostro gazebo prima incuriositi e poi, appresa l’iniziativa, si fermano interessati a compilare il questionario e a rispondere alle nostre domande e a confrontarsi con noi.

Quali sono gli argomenti che maggiormente interessano i cittadini che si fermano a parlare con voi?

Quello che emerge dal confronto con le persone è la sensazione di totale abbandono che avvertono i cittadini in questo quartiere. La percezione di insicurezza per la microcriminalità, la carenza di asili nido, la mancanza di strutture di aggregazione popolare, la raccolta differenziata svolta a macchia di leopardo e la presenza di vecchi cassonetti arrugginiti e maleodoranti, la mancanza di pianificazione per la viabilità e per i parcheggi, la presente di cantieri avviati e mai conclusi, l’assenza di presenze pubbliche con la chiusura di tutti gli uffici di prossimità, la mancanza di lavoro e l’assenza di misure per il rilancio di realtà commerciali e produttive, la carenza dei mezzi di trasporto e la difficoltà di raggiungere la stazione della nuova metropolitana, è quello che ci raccontano. Insomma sono arrabbiati perché si sentono abbandonati a se stessi.

Quali sono, invece, le risposte che voi date a questi cittadini?

Fatto salvo il fatto che la sinistra amministra la nostra città da un ventennio, lavoreremo per migliorare la qualità della vita di tutti i baresi, iniziando dai giovani e dalle periferie. Occorrerà monitorare in maniera capillare gli interventi da fare e stilare un elenco delle priorità per questa città. La sicurezza dei cittadini è in cima ai punti del nostro programma, l’istituzione del Vigile di quartiere è una nostra priorità. Erogare più servizi alle famiglie potenziando, per quanto di competenza comunale, l’assistenza ad anziani e persone fragili. Occorre pianificare e organizzare meglio il servizio per la raccolta dei rifiuti e il servizio di trasporto pubblico locale integrando l’offerta su ferro e su gomma che opera già sul nostro territorio. L’approvazione del PUG, fermo da vent’anni, è un altro punto sul quale dovremo ragionare ponendo rimedio, anche, alle situazioni di abuso edilizio. Ma l’elenco è lungo.

Qual’è il pensiero dei cittadini sulla politica in generale?

Devo ammettere che la politica non gode di ottima fama, soprattutto perché è considerata inefficiente  e distante dalla vita reale della gente. Noi Moderati lo sappiamo e vogliamo cambiare questa politica. Siamo qui con i nostri gazebo per coinvolgere le persone, per uscire dal confort dei nostri smartphone, per fare sentire la bellezza di appartenere ad una comunità ed impegnarci, insieme, per migliorarla.

Nel centrosinistra c’è bagarre per il candidato sindaco, dalla vostra parte, dalla parte del centrodestra a che punto siete?

I maggiorenti di centrosinistra hanno riempito e riempiono da mesi le cronache locali con nomi e cognomi di fantomatici candidati. Noi Moderati abbiamo sempre detto che il totosindaco è un gioco che non ci appassiona. Bari non può essere solo ricordato come la città della focaccia e delle orecchiette, c’è bisogno di uno scatto d’orgoglio. Non è un mistero che Noi Moderati, proprio per le cose che abbiamo detto prima, siamo per un candidato sindaco che provenga dalla società civile, barese, preparato, empatico, possibilmente giovane, che abbia una conoscenza approfondita del territorio. Queste sono elezioni amministrative, i cittadini capiscono e apprezzano un linguaggio popolare di verità, che indica cosa si può fare e non si può fare, un linguaggio che sia capace di una interlocuzione con tutti i pezzi della comunità barese.

Sulla stampa da qualche giorno si parla della candidatura a sindaco del consigliere regionale della Lega Fabio Romito, lei cosa ne pensa?

Premetto che conosco personalmente e apprezzo il giovane Fabio pur non condividendo interamente il suo percorso politico. Sulla scelta che andremo a fare non ci sarà nulla di personale ma faremo solo ragionamenti, considerazioni e valutazioni di opportunità politica. Ho saputo anche io dalla stampa di questa notizia e non nascondo di avere preso spunto da questo per rivolgere, questa mattina, una ulteriore domanda ai cittadini baresi che si sono avvicinati al nostro Gazebo.

E cioè?

Votereste per la città di Bari un candidato sindaco della Lega?

Risultato?

E’ stato un plebiscito di NO

Un invito ai responsabili dei partiti, di qualunque schieramento politico, che sceglieranno il futuro candidato Sindaco di Bari: Pensate al bene comune con un candidato che sia amato dalla Città, capace di gestire le problematiche di una Città Metropolitana, che sappia gestire il bene pubblico e che ci metta cuore e anima per Bari!

Antonio Peragine *

direttore del Corriere di Puglia e Lucania

direttore@corrierepl.it

 

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