Principale Ambiente, Natura & Salute Agroalimentare & Enogastronomia I cannerozzi: Cannerozzi allo zafarano

I cannerozzi: Cannerozzi allo zafarano

Con le ricette sui cannerozzi continua il nostro viaggio nella storia della pasta lucana.

Il formato di pasta cannerozzi è uno dei quattro prodotti scelti e inseriti dalla Camera di Commercio materana, in occasione della festa della pasta, che ha coinvolto i ristoranti della Città di Matera nei mesi di ottobre/novembre.

Federico Valicenti mentre spiega agli avventori la stora della pasta

Il nostro contributo cartaceo/gastronomico è un riconoscimento, una piccola forma di sostegno al grande sforzo che si sta compiendo per divulgare in convegni e manifestazioni il prodotto Made in Basilicata. Con le ricette sui cannerozzi continua il nostro viaggio nella storia della pasta lucana. Il formato di pasta cannerozzi è uno dei quattro prodotti scelti e inseriti dalla Camera di Commercio materana, in occasione della festa della pasta, che ha coinvolto i ristoranti della Città di Matera nei mesi di ottobre/novembre.

Il nostro contributo cartaceo/gastronomico è un riconoscimento, una piccola forma di sostegno al grande sforzo che si sta compiendo per divulgare in convegni e manifestazioni il prodotto Made in Basilicata.

 

5 ricette: Cannerozzi allo zafarano, Cannerozzi in crudaiola, Cannerozzi e fagioli, Cannerozzi e polipetti, Cannerozzi con le cozze.

Oggi Cannerozzi allo zafarano Quando si parla di cibo si parla di territorio, d’ambiente, di artigianato, di industria. Cercare un prodotto, trasformarlo, cucinarlo e servirlo significa far conoscere una parte della Storia dove il prodotto è coltivato, allevato, preparato. Conoscerlo e raccontarlo diventa valore aggiunto, comunicazione, marketing, divulgazione. Il cibo è, può e deve essere, tutto questo. Se questa è l’intenzione della Camera di Commercio di Matera, sicuramente ha trovato un valido alleato nel Quotidiano che ospita la pagina Identità e Gusto.

Federico Valicenti mentre racconta la storia delle sue ricette agli ospiti del ristorante la Luna Rossa

Far conoscere al lettore le eccellenze che la nostra Regione possiede nell’agroalimentare, divulgarne le potenzialità, raccontarne le intenzioni, i percorsi, i successi, i sogni è il compito che questa pagina/rubrica si è imposto come mission.

Tutto questo fa dell’Informazione una guida consapevole e ragionata delle scelte gastronomiche che al lettore/ utente vengono proposte attraverso i potenti mass media. Mediaticità sempre più guidata da lobby organizzate delle multinazionali del cibo che vorrebbero l’ omogeneità dei prodotti per avere un mercato stabile e duraturo per le loro tasche ma inodore, insapore, piatto senza arte ne parte, precluso al gusto e al piacere. La biodiversità è un grande punto di forza per una Regione vocata per morfologia e caratteristiche paesaggistiche alla diversità territoriale.

Bisogna uscire fuori dai facili slogan, spesso estemporanei, che non dicono nulla e che vorrebbero far credere quello che non è. Se un formaggio, un legume, un salame, o qualsiasi altro prodotto spacciato come prodotto tipico locale viene preparato come un prodotto industriale anche se lo compri a km O sempre un prodotto industriale rimane.

Rifuggiamo quindi dalle etichettature che distolgono, a volte acclamate ad arte, dal problema reale che è la coltivazione, l’allevamento e la trasformazione in ambienti sani, puliti e tradizionali che un grande prodotto nostrano e genuino deve avere.

A volte i protocolli siglati sono solo fumo negli occhi, servono per dare lustro ad azioni inconsistenti. La didattica del cibo sano, pulito e giusto va raccontata, promulgata, vissuta attraverso la somministrazione, la conoscenza e la divulgazione in aziende, ristoranti, mense. Sono 5 ricette saranno pubblicate una per ogni giorno della settimana,

iniziamo da….

Cannerozzi allo zafarano

Ingredienti

400 gr. di cannerozzi,

300 gr. di ricotta

1 cucchiaio di zafarano (peperone macinato)

10 gr. di olio extravergine sale pepe.

Preparazione:

In un tegame far colorire l’olio, aggiungere il cucchaio di zafarano, facendolo sciogliere bene, quindi aggiungere la ricotta e con una spatola di legno farla ammorbidire, eventualmente aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura, il pepe, e far amalgamare il tutto. Cuocere i cannerozzi in abbondante acqua salata, a cottura scolare, aggiungere alla salsa nel tegame e amalgamare bene. Servire subito

Federico Valicenti 

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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