Principale Ambiente, Natura & Salute Parco Nazionale Alta Murgia, ancora senza  Consiglio direttivo

Parco Nazionale Alta Murgia, ancora senza  Consiglio direttivo

Nino Sangerardi

A tutt’oggi, fine gennaio 2024, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia non ha il Consiglio Direttivo.

Quest’ultimo  nominato con decreto n.000283 del 21 dicembre 2015, firmato dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare Gian Luca Galletti( Udc,membro del Governo presieduto da Matteo Renzi del Partito Democratico).

I componenti sono  Nicola Dilerna, Cesareo Troia, Vito Nicola Ottombrini, Michele D’Ambrosio su designazione della Comunità del Parco; Francesco Tarantini su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale; Maria Cecilia Natalia su designazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Michele Della Croce su designazione del Ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Antonio Masiello su designazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Incarico che dura cinque anni.

Dopo oltre tre anni dalla scadenza non si evince la designazione del  nuovo Consiglio direttivo.

Le varie entità politiche istituzionali e associative che dovrebbero procedere alle nomine sono : la Comunità del Parco(presidente  ing.Antonio Decaro nonché sindaco di Bari  e sindaco della Città Metropolitana di Bari e  presidente dell’Anci associazione nazionale Comuni italiani e consigliere di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti),  Associazioni di protezione ambientale, Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale,  Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste(Francesco Lollobrigida  deputato di Fratelli d’Italia), Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica(Gilberto Pichetto Fratin,  deputato di Forza Italia).

Lo Statuto del Parco murgiano stabilisce che il Consiglio direttivo svolge, tra l’altro,  le funzioni seguenti: determina l’indirizzo programmatico e definisce gli obiettivi da perseguire, verifica la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite, elegge il vice presidente e la Giunta esecutiva, delibera i bilanci annuali, le loro variazioni e assestamenti e il conto consuntivo, esprime motivata valutazione sulla proposta di Piano pluriennale economico-sociale, assume ogni altro provvedimento ad esso demandato dalla Legge, dai regolamenti ovvero sottoposto alla sua attenzione dalla Giunta esecutiva e dal Presidente.

Ecco, una struttura amministrativa importante per il governo del Parco.

Strano che nessuna rappresentanza  ministeriale e parlamentare  e di associazioni  o un sindaco o un consigliere qualsiasi( della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari e dei Comuni) ritenga utile,a fronte del termine quinquennale, operare per la costituzione del  Consiglio direttivo.

Un Parco nazionale con sede legale in Gravina di Puglia, esteso per  68.077 ettari , di cui undici mila  formati da residui di bosco ad alto fusto e ceduo.

Comprende tredici Comuni : Andria, Altamura, Bitonto, Cassano Murge, Corato, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto che sommano 450 mila abitanti, gestito da organi quali Giunta esecutiva, Presidente, Comunità del Parco,Consiglio direttivo,Collegio Revisori dei conti.

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