Principale Arte, Cultura & Società L’arcobaleno: un inno alla bellezza e alla meraviglia

L’arcobaleno: un inno alla bellezza e alla meraviglia

L’arcobaleno, con i suoi colori vibranti e la sua maestosa presenza nel cielo, è da sempre un’ispirazione senza tempo per l’umanità.

L’attivista lucana Vanessa Vizziello ha catturato l’essenza di questa meraviglia naturale, sottolineando il conflitto tra la conoscenza scientifica e l’innocenza dell’anima infantile.
«Avrei voluto gridare per dirgli di toccarlo, ma poi mi sono ricordata che ho imparato nozioni di scienze, di fisica, di ottica, che mi hanno resa adulta. La mia bambina interiore, però, scalpita sempre davanti alla meraviglia.»
Queste parole incarnano il dilemma di chi, crescendo, impara a vedere il mondo attraverso una lente più razionale, ma continua a sentire il richiamo di quella parte di sé che si emoziona davanti alla bellezza indescrivibile di un arcobaleno.
Questo ponte magico, con la sua apparizione dopo una tempesta, simboleggia la rinascita e la speranza. I colori che si mescolano delicatamente nell’arco celeste catturano l’immaginazione, inducendo uno stupore che sembra risvegliare la nostra fanciullezza interiore.
È come se ogni colore fosse un pennello su una tavolozza celeste, dipingendo un quadro che va oltre la comprensione scientifica e raggiunge le profondità dell’anima.
La riflessione di Vizziello fa eco alla lotta tra la mente razionale e l’anima sognante che ogni essere umano affronta.
Mentre la scienza ci offre spiegazioni logiche sulla formazione dell’arcobaleno attraverso la rifrazione della luce, la nostra parte più autentica si trova a desiderare di toccare quel fenomeno celeste, di avvicinarsi alla magia che ci circonda.
L’arcobaleno diventa così un invito a coltivare una connessione profonda con la bellezza intorno a noi, a riscoprire la capacità di meravigliarsi come quando eravamo bambini e bambine.
È un richiamo a non dimenticare la poesia della vita, anche quando la conoscenza scientifica cerca di razionalizzare ogni fenomeno.
L’arcobaleno continua a incantare e ispirare, fungendo da ponte tra la realtà tangibile e il regno dell’immaginazione.
Vanessa Vizziello, con la sua introspezione, ci invita a conservare il contatto con la nostra bambina o il nostro bambino interiore, mantenendo viva la capacità di stupirci davanti alla bellezza salvifica e accogliente di questo spettacolo celeste.

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