Principale Arte, Cultura & Società Le voci femminili della tradizione popolare

Le voci femminili della tradizione popolare

Tarantinìdion APS, in collaborazione con l’Associazione Maria D’Enghien organizza, per Sabato 13 Gennaio, il Concerto di Musica Popolare Canto e Cunto – Le voci femminili della tradizione popolare, con il duo formato da Cinzia Pizzo e Giù Di Meo.

L’appuntamento è per le ore 21 a Palazzo Galeota, in Via Duomo.
La partecipazione è libera e gratuita.
Per informazioni, contattare il +39 347 914 6213.

Cinzia Pizzo opera come ricercatrice di tradizioni e cultura popolare dell’area jonica; è danzatrice ed insegnante di danze popolari.
Il suo lavoro di ricerca inizia nel 1992, con un progetto di musica popolare che spazia su tutta l’area meridionale. Di lì inizia la sua ricerca sul campo, mai interrotta, protesa a valorizzare il patrimonio tradizionale di Taranto e provincia con particolare attenzione sul capoluogo jonico.
La danza popolare entra nella sua vita nei primi anni del terzo millennio. Così nasce una passione che l’accompagna ancora oggi e che diventa subito motivo di studio e condivisione.
Storia e tradizione tarantina i punti fondamentali del suo impegno. Intenso il suo lavoro di ricerca, su usi, costumi e musica tradizionale nonché cantatrice popolare.
Notevole il suo lavoro sul Tarantismo tarantino, una lunga serie di interviste rivolte agli anziani della città le ha reso possibile una ricostruzione precisa ed efficace dei rituali esclusivi del luogo.
Diffonde con passione i risultati della sua opera sul campo, in rete con altri operatori ed importanti studiosi locali.
Collabora attivamente, in perfetta sintonia con il panorama culturale cittadino, alla restituzione di quella centralità negata per decenni alla città di Taranto, relativa al fenomeno del tarantismo.
Molto importante è il suo il ruolo come insegnante di danze popolari, all’interno dell’associazione Tarantinìdion, con il merito di aver riportato in auge lo stile della “pizzica tarantina” a Taranto e non solo.

Giù Di Meo è una “canta-educatrice”.
Con tono caldo e a volte graffiante, quasi a voler scalfire e smussare la realtà ed i contesti, esordisce con la band Le3corde, in cui canta, suona la chitarra e fischia dal 2008.
Appassionata di cantautorato italiano, inizia il suo percorso con omaggi e tributi alla voce e all’anima di Fabrizio De Andrè.
Nel 2011 prende parte al progetto audiovisivo Fumo Mortale (Deadly Smoke), ideato da Giovanni Orlando (compositore e produttore) e dal regista Fabio Mastrovito, volto a sensibilizzare le coscienze dei cittadini tarantini, pugliesi e dell’Italia tutta.
Nel 2012, con il bassista Alessandro Martina autoproduce un primissimo lavoro di brani inediti, per poi proseguire con la scrittura e la composizione di brani che hanno trovato luogo e dimora nell’album NA!?
Amante dei dialetti e delle parole, si avvicina alla musica tradizionale popolare sia tarantina che siciliana in particolare, omaggiando la fierezza e la grinta di Rosa Balistreri.
Definendosi una “canta-educatrice”, poiché segue minori videolesi da oltre 12 anni, il suo obiettivo è quello di unire educazione e musica, integrazione ed inclusione.
Attualmente impegnata nella composizione e messa a punto di propri brani, Giù continua a preferire la terra al cielo.

Nel 2013, Cinzia e Giù, un po’ per desiderio e un po’ per curiosità, iniziano a collaborare nella musica popolare, dando vita ad un’esperienza in duo che da dieci anni continua a dare soddisfazioni.

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