Principale Politica Autonomie locali Taranto – La “Sindrome di Stoccolma” del Sindaco Melucci

Taranto – La “Sindrome di Stoccolma” del Sindaco Melucci

Apprendiamo dalla stampa dell’ultima esternazione politica del funambolico esponente della storica “congiura di Palazzo” tarantina, Massimiliano Stellato,  ai danni dell’attività politica e dell’immagine del PD di Terra jonica

Riceviamo e pubblichiamo

Secondo il parere di Stellato – transitato stabilmente nella maggioranza dell’amministrazione comunale in compagnia di altri ex congiurati consiglieri comunali (in cerca d’autore), tutti facenti parte, in compagnia del Sindaco, del nuovo gruppo maggioritario che siede nella massima assise cittadina – i  “tenutari del partito di Elly Schlein”  darebbero troppo credito ed importanza alle “dichiarazioni disfattiste dei Circoli del PD e dei Verdi di Taranto” sulla sua transumanza politica,  da lui orgogliosamente ordita ed attuata.

Come Circolo PD di Talsano e di altri Circoli delle Città, Solito e Paolo VI, unitamente ad un numero sempre crescente di nostri iscritti, ci corre l’obbligo di difendere il partito, la sua dignità ed il rispetto dovuto sia per le nostre scelte politiche, sia per quelle degli elettori tarantini che sono state espresse in occasione dell’ultima campagna elettorale.

Prendiamo atto dell’innaturale abbraccio del Sindaco ai suoi “carnefici politici” – con lui oggi al potere- che solo poco più di due anni fa posero fine al primo mandato della sua amministrazione attraverso un subdolo atto notarile, lasciando – purtroppo- per sei mesi senza governo Taranto.

Questo secondo mandato del Sindaco – svolto ora in compagnia dei suoi ex oppositori divenuti, nel frattempo, gruppo di maggioranza consigliare – si caratterizza come un vero e proprio funesto monumento di incoerenza politica, capace di delegittimare la volontà popolare espressa con il voto e di irridere al ruolo di fedele alleato svolto dal Partito e dai suoi militanti.

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento, grazie!
Inserisci il tuo nome qui, grazie

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.