Principale Cultura & Società L’European Crowdfunding Festival è alle porte!

L’European Crowdfunding Festival è alle porte!

European Crowdfunding Festival
European Crowdfunding Festival

Il countdown si avvicina verso la terza edizione dell’European Crowdfunding Festival in cui esperti e relatori presenteranno i diversi aspetti della realtà di crowdfunding.

Di Francesca Leoci

Dopo un riscontro positivo del Crowdfunding in periodo neo-pandemico – che ha avuto un aumento degli investimenti del 56% – l’European Crowdfunding Festival ha ultimato ben due edizioni, e adesso sta per tornare con la sua attesissima terza edizione.

Il punto della situazione

Nelle giornate del 10 e 11 Maggio l’European Crowdfunding Festival affronterà il tema centrale del Crowdfunding come strumento di micro-finanziamento dal basso volto alle iniziative sociali e culturali a vantaggio della comunità. Con esso si impara ad ideare e sviluppare un progetto, coinvolgendo più soggetti possibili per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Da ben 6 anni il crowdfunding è definito uno strumento democratico e meritocratico plasmando il rapporto fra il mondo no-profit e la pubblica amministrazione. È così che le campagne di raccolta fondi si avvalgono del sostegno del proprio Comune per progetti a livello sociale, col fine di soddisfare le esigenze della collettività. Il Crowdfunding è anche a sostegno della ricerca scientifica: molte Università incoraggiano i propri ricercatori ad avviare campagne di raccolta fondi per aumentare le risorse disponibili per la scienza e compensare i recenti tagli di budget delle agenzie di finanziamento tradizionali.

Come riferisce il prof. Giuseppe Pirlo, Referente Scientifico del Progetto: “L’attenzione per il Crowdfunding non significa solo sostenere concretamente alcuni progetti, ma anche costruire una comunità che lavori attorno a obiettivi organici e strutturati di sviluppo”.

Ma come riuscire a comunicare i valori del crowdfunding?

A volte la fase più complessa di un progetto è riuscire a comunicare in maniera efficace i propri valori e la propria mission.

Attraverso un approccio con l’intelligenza emotiva è possibile unire pensiero ed emozioni incentivando comportamenti efficaci e sostenibili nel tempo in ottica di raccolta fondi. Si tratta di “donare”, e in quanto dono parliamo di un gesto volontario e consapevole, un concetto che necessita di essere compreso e coltivato partendo proprio dalle realtà studentesche. La scuola deve poter educare gli studenti come cittadini liberi e consapevoli di avere un ruolo proattivo all’interno della comunità comprendendo davvero l’importanza dei finanziamenti dal basso.

Inoltre in seguito al recente cambiamento culturale con l’Open Innovation, è stato possibile per le aziende sviluppare un nuovo approccio strategico entrando in contatto con nuovi interlocutori che possano apportare all’impresa importanti contributi in termini di nuove idee.

Il countdown sta per terminare…

L’ideatrice del festival Rosa Porro asserisce “anche quest’anno l’impegno di esperti, professori ed imprenditori non si ferma, ma riparte con la 3° Edizione che prevede il coinvolgimento di relatori a livello internazionale e molte altre novità che non vogliamo svelarvi in anticipo. L’impegno di un team solido ha fatto sì che gli obiettivi si realizzassero con soddisfazione, e questo resta la più grande vittoria”. Ruolo importante è stato la collaborazione con la Fondazione Synapsis, Ingreen ed il sostegno di Six Seconds, Regione Puglia, Nextome e Confindustria Agroalimentare, Meccanica, Elettrica ed Elettronica. Continua Rosa Porro: “Un segnale di apertura da parte di istituzioni e associazioni verso uno strumento che, se utilizzato con professionalità, offre crescita economia e contribuisce a creare una rete sia locale che nazionale”

Agli sgoccioli di questa magnifica esperienza, il prof. Enrico De Lillo afferma: “La cosa che mi ha sorpreso è stata la fatica e l’impegno che si è dovuto mettere. Mi aspettavo meno impegno, almeno da parte mia. In positivo, grosso modo mi aspettavo tutto quello che è successo”.

Il Festival si svolgerà in modalità ibrida in diretta Live Streaming, con sede all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con ospiti e pubblico in presenza, ma anche collegati da remoto. Sarà diffuso ed amplificato da radio, tv, stampa e web al fine di riuscire a superare il recordo dei partecipanti della scorsa edizione.

Vi aspettiamo, manca davvero poco!

Per partecipare alla diretta streaming del festival iscrivitevei al link.

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