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Dalla rubrica on line ‘esplosioni di senso’ una performance artistica dal vivo: quando il virtuale si fa virtuoso

Può una rubrica ospitata in un blog diventare un appuntamento prezioso per chi ama l’arte e la poesia, un luogo-non luogo in cui perdersi piacevolmente per gustare la bellezza?

Sì, se i suoi contenuti non sono improvvisati ed empirici come accade quando, navigando in rete, ci si imbatte a volte in pseudo esperimenti culturali. Non è affatto il caso della rubrica “Esplosioni d senso”, ospitata nel blog ‘Padù’, di Franco Lorusso, che già nel nome suscita il desiderio di scoprire qualcosa che è pronto a sbocciare e travolgere.

Questo “qualcosa” è un intreccio, un intersecarsi di poesia e pittura in cui perdersi solo metaforicamente. Il percorso, infatti, è ben tracciato da parole in rigoroso ordine alfabetico che riportano al contenuto, alla sostanza trattata: A come Amore; B come Bisogno; C come Coraggio e poi Desideri, Equilibrio e via così, fino all’ultima lettera dell’alfabeto.

L’ appuntamento settimanale con la rubrica diventa così una piacevole sorpresa, un momento per immergersi nella bellezza di versi che evocano immagini. Il tutto racchiuso in un’agenda da sfogliare come e quando si vuole per “leggere”, stimolati dalla suggestione evocativa di una parola, poesie e opere d’arte senza tempo. Dietro il lavoro di ricerca, analisi e commento si celano i nomi delle due curatrici: Maria Pia Latorre e Chiara Troccoli, entrambe docenti, entrambe appassionate d’arte e di poesia.

La prima, fine scrittrice e poetessa, l’altra fine cultrice e critica d’arte.

Così, guidati dalla loro passione e competenza, s’intraprende un meraviglioso viaggio a tappe in cui il paesaggio interiore del lettore si riconcilia col mondo.

Venerdì 3 dicembre questo viaggio online si è concluso con la fresca parola “zampillo” e si è materializzato in un evento curato dall’Associazione “Soggetto a piacere”, di Bianca Traversa e Franco Giacopino.

La performance, felice compendio del lavoro svolto dalle due curatrici della rubrica, si è svolto nella cornice della Chiesa Cuore Immacolato di Maria (Villaggio del Fanciullo), a Bari.

Un pubblico attento ha seguito con grande partecipazione la lettura di poesie di  grandi autori come Federico Garcia Lorca, Emily Dickinson,  Nazim Hikmet (per citarne alcuni), ad opera delle intense voci di Teresa Cardone e Carmelo Colelli, accompagnata dal commento e dalla proiezione di dipinti di altrettanto famosi artisti sulle seguenti parole-tema: Fragilità, Desideri e Sguardo. Il tutto, poi, accompagnato da brani musicali eseguiti da talentuosi allievi dell’Istituto Cirillo, guidati dai raffinati maestri Leonardo Lospalluti e Giovanni Quaranta.

Auspichiamo che questa bella esperienza  possa essere riproposta per la gioia di quanti hanno trovato nella rubrica l’occasione per  gustare il legame tra poesia e pittura e per riflettere più in generale sul grande dono dell’arte in tutte le sue forme.

Quando lo sguardo diventa parola e la parola si fa strumento per raccontare e penetrare la visione di un artista, ci si avvicina al mistero dell’atto creativo, superando il limite della semplice fruizione.

Da sottolineare la scelta inusuale e felice del luogo che ha ospitato l’evento: un luogo di culto in cui i presenti, al di là dell’adesione o meno alla fede, hanno potuto gustare nella giusta atmosfera un momento di intensa partecipazione ed elevazione spirituale.

Ezia Di Monte

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