Home Ambiente & Salute Il primo paziente Omicron in Italia: “Il vaccino ci ha salvato”

Il primo paziente Omicron in Italia: “Il vaccino ci ha salvato”

L’uomo ha avuto la doppia dose di vaccino, è asintomatico e sta bene.

Dieci giorni fa è rientrato dal Mozambico, è un manager di origine campana. Il tampone fatto a Milano, ma sono esclusi contatti positivi in Lombardia.

© Maria Laura Antonelli / Agf – Il centro vaccinale al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino

AGI – “Sono soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino nel nostro caso ha funzionato in maniera egregia”. A dirlo è il paziente zero italiano della variante Omicron, che preferisce non rivelare la propria identità.

“Considerato i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni, posso dire che l’infezione si è manifestata solo in modo lieve”. Il manager fa sapere di essere in isolamento e monitorato in maniera assidua da medici e autoritò sanitarie. 

Il primo caso di variante Omicron in Italia è stato sequenziato presso il Laboratorio di Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica delle Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano.

L’uomo, che vive in Campania ed è il manager di una multinazionale,era vaccinato con doppia dose. Dieci giorni fa aveva fatto rientro in Italia dal Mozambico, atterrando con un volo a Roma e facendo poi tappa a Caserta, dove vive con la sua famiglia. Dovendo poi ripartire per l’Africa sempre per motivi di lavoro, l’uomo si è presentato all’aeroporto di Milano sottoponendosi al test prima dell’imbarco. È lì che è risultato positivo alla variante Omicron. A quel punto è stato posto in isolamento, così come il resto della sua famiglia.

Sono già stati programmati i sequenziamenti sui campioni dei contatti familiari del paziente risultati positivi e residenti nella regione Campania, i cui laboratori sono stati allertati e stanno già lavorando per ottenere in tempi brevi i risultati genomici. (agi)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui