I Comuni della Valle del Melandro (Potenza) insieme per un impianto sportivo polifunzionale

I Comuni della Valle del Melandro (Potenza) insieme per un impianto sportivo polifunzionale

Giovanni Mercadante

Un progetto sinergico per sopperire alle carenze di un impianto sportivo polifunzionale. La rete di Comuni del Valle del Melandro studia un progetto futuristico per ampliare l’offerta delle discipline sportive non solo per i residenti ma anche per chi arriva per turismo.

E’ il sindaco di Sant’Angelo le Fratte del Comune, Michele Laurino, che ne ha parlato in un incontro promosso e tenuto la scorsa settimana tra  i sindaci della valle del Melandro  sul tema della programmazione e dello sviluppo sostenibile dell’impiantistica sportiva.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Satriano  Umberto Vita, il Sindaco di Sasso di Castalda  Rocchino Nardo, il Sindaco di Brienza  Antonio Giancristiano, il Sindaco di Savoia  Rosetta Ricciardi  e gli ingg.

Cristina Landi e  Sergio Landi del 3L studio professionisti esperti e qualificati nel settore dell’impiantistica sportiva.

Nel corso degli ultimi due anni, è stata ampiamente avvertita, come noto, la problematica dell’ammodernamento degli impianti sportivi, e dei costi di gestione, riqualificazione o ristrutturazione dei medesimi.

Sono state poste le basi per il riassetto, la gestione e la pianificazione  comune dello sviluppo dell’impiantistica sportiva della Valle del Melandro preparandosi con la progettualità ai futuri finanziamenti.

            Sindaco Michele Laurino

In particolare si ci è soffermato sulla importanza della rigenerazione degli impianti e sulla pianificazione comune  della costruzione di nuove strutture sportive. E’ emersa, la  consapevolezza che si tratta di infrastrutture alla base del nuovo concetto di città che devono svilupparsi nel senso di una rete di interazioni fra i vari elementi che compongono un territorio e che sono  capaci di concorrere alla generazione di uno  sviluppo sostenibile e di benessere collettivo attraverso la pratica sportiva.

L’idea innovativa alla base del progetto è  quella di costituire una rete tra i comuni (distretto sportivo del Melandro) del territorio per offrire  alle Comunità  della  valle del Melandro una pluralità di impianti sportivi non ripetitivi ma in grado di rispondere all’esigenza degli sportivi  di poter praticare un numero sempre maggiore di discipline.

Per i Sindaci del Melandro Lo sport futuro deve essere inteso anche come elemento dell’offerta turistica,  dove sta acquisendo molta importanza nella società moderna caratterizzata sempre più sull’attenzione al divertimento e al benessere.

L’analisi che si andrà a sviluppare con la rete dei comuni, analizza lo sport da svariati punti di vista, come quello attivo, legato ai viaggi per praticare un’attività sportiva, e quello passivo relativo ai viaggi per assistere agli eventi sportivi.

Verrà analizzato il ruolo dell’evento come strumento di marketing territoriale e i vari tipi di impatto che l’organizzazione di una manifestazione creano su di un territorio come il Melandro, in particolare si porrà l’attenzione sull’ impatto turistico, economico e culturale. Infatti il Marketing risulta uno degli strumenti più efficaci per la promozione di una destinazione e per il miglioramento della capacità di attrarre persone e risorse.

L’altro tema discusso che  riguarda un comparto specifico del Marketing ovvero quello sportivo, elemento indispensabile per il mondo dello sport per far conoscere come meta turistica i comuni del Melandro. Il caso di studio che andrà a chiudere l’elaborato sarà relativo all’offerta turistico sportiva dei comuni del Melandro.

Questa destinazione di sapore tradizionalmente culturale sta integrando la sua identità con altri tipi di offerta come quella sportiva, in grado di attrarre un numero ingente di persone di provenienza nazionale ed internazionale. Lo sport, come volano di turismo e marketing, è una realtà che avrebbe tutte le potenzialità per essere sviluppata nella località del melandro in quanto dovrà saturare il turismo di massa ed escursionismo coniugandolo allo sport all’Aria aperta.


Redazione

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