L’Euro 2020 inizia a prendere forma

L’Euro 2020 inizia a prendere forma

Dopo il possibile terremoto della Superlega, scongiurato in meno di 48 ore dalla maggior parte delle società di calcio che volevano creare un torneo elitario, il calcio europeo prepara la volata finale della stagione 2020-21 che si concluderà con l’itinerante Euro 2020. Con la Champions League come grande evento di chiusura mediatica del calcio dei club nella prestigiosa cornice di Istanbul, il torneo continentale, che per la prima volta sarà disputato in maniera itinerante, sarà il grande evento di un’estate che promette bene, viste le grandi aspettative da parte di molte nazionali che prenderanno parte a questa kermesse.

In questo momento, ossia quando mancano meno di due mesi all’inizio delle ostilità, Belgio, Francia e Portogallo spiccano come le grandi favorite alla vittoria secondo le quote per il vincitore degli Euro 2021. Parliamo, del resto, di tre squadre molto forti sulla carta che hanno realizzato un percorso convincente fino alla qualificazione, riuscendo così a diventare sempre più solide sia a livello di gruppo sia per quanto riguarda il rendimento. Questo europeo dalla modalità così diversa dal solito potrà partire proprio dal Belpaese con il match previsto l’11 giugno prossimo tra Italia e Turchia. Dopo la lieta notizia della possibilità di poter utilizzare lo stadio Olimpico e una serie di altri impianti per eventi sportivi all’aperto e con pubblico, si è aperta così la possibilità per la nazionale allenata da Roberto Mancini di poter essere non solo padrona di casa nel suo girone di qualificazione ma anche di potersi giocare la permanenza nella capitale in caso di arrivo al primo posto. E in effetti, la possibilità di mettere una base importante come quella del passaggio agli ottavi in qualità di prima del proprio raggruppamento permette agli azzurri di profilarsi come una delle outsider con più opzioni di fare la festa alle grandi.

Non va dimenticato, inoltre, che Francia e Portogallo sono state inserite dal sorteggio nello stesso girone, un girone nel quale ci sarà anche la Germania, una delle nazionali più solide e che viene immediatamente dietro le grandi favorite dagli esperti del settore. Nonostante la notizia dell’addio di Joachim Löw a fine torneo per lasciare il posto all’emergente Hansi Flick, la Mannschaft può contare su una serie di calciatori di prim’ordine e soprattutto sull’esperienza necessaria per arrivare fino in fondo. Quel che è certo è che una tra Francia, Portogallo e Germania verrà esclusa dal passaggio agli ottavi, circostanza che potrebbe così favorire alcune squadre proprio come l’Italia o l’Inghilterra, quest’ultima arrivata a questa manifestazione con l’entusiasmo di chi potrà contare sulla condizione di padrona di casa per le semifinali e la finale.

Non va dimenticato, infatti, che dopo la rinuncia di Bruxelles nel 2017 per una questione logistica e organizzativa, sarà il glorioso stadio di Wembley a ospitare le ultime tre partite del torneo. L’europeo che tutto il continente aspetta ormai da mesi è pronto a partire, e con esso le grandi emozioni che sempre riserva a tifosi e calciatori.


Antonio Peragine

Antonio Peragine