Home Cronaca Con affetto, bene e amore: ti ricordiamo Tonio. Ricordino del passato

Con affetto, bene e amore: ti ricordiamo Tonio. Ricordino del passato

di Giovanni Mongelli

Ieri, 16/04/2021, esattamente 16 anni fa (com’è possibile vedere dalla foto di un articolo di 10 anni fa) ci lasciava Antonio Coletta, amico del cuore di tutti noi. Lui per noi era “u’ Presedent”, ossia “il Presidente”.
Umile lavoratore, armato di spirito di sacrificio insieme alla sua famiglia in un periodo caratterizzato dalla semplicità e dalla povertà, in cui era tutto “casa e lavoro”, i suoi unici svaghi erano la sua Juventus, il Castellana calcio, la pallavolo femminile “Florens”, anche se amava lo sport in generale.
Era un cosiddetto “show man” divertente. Mitiche le sue frasi sia in dialetto che in italiano come “Che vento minava al campo oggi”, oppure “Giannetto stasera dove mi porti?”, ancora “ua’noun a’ rtramc” (ragazzi ritiriamoci).
Un personaggio unico, onesto e trasparente in tutto.

Quando lui era allo stadio, li in prima fila accanto alla rete di recinzione, applaudiva, incitava, contestava l’arbitro dicendo “Arbitro ti aspetto fuoro”.
Però alla  fine accettava qualsiasi verdetto, poiché era innocuo, calmo e serio.

La squadra che odiava a livello Dilettantistico era il Massafra, infatti era divertente la frase che diceva sempre “Ragazzi domenica tutti a Massafra in ventimila ok“.
Al di là di tutte queste ragazzate che erano comuni tra i più giovani, Tonio era un uomo semplice, naturale, spontaneo, genuino, un grande lavoratore per la sua famiglia, che ha aiutato tanto, e noi lo ricordiamo con affetto, bene e amore, noi che siamo “amici fidati”, compagni di avventure sportive e non.
Era devoto alla Madonna della Vetrana, religioso e lo ricordano con amore suo fratello Nunzio, sua sorella, l’affettuosa nipote Donatella e tutta la famiglia.

“Presidente sei li nell’alto dei cieli insieme a Dio dove tutti oggigiorno vorrebbero trovarsi (in un certo senso) poiché questo mondo privo ormai valori è inutile e per di più infestato da questa pandemia, liberaci insieme a Dio da questo male facendoci ritornare al bene che tutti noi vogliamo, uniti insieme e appassionatamente ricordiamo sempre che lassù nel cielo c’è un Presidente, un Presidente, c’è solo un Presidente.”

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