Un pezzo di storia falciato dal covid. l’imprenditore  Michele Denora “L’americano” vittima del subdolo e strisciante virus

Un pezzo di storia falciato dal covid. l’imprenditore  Michele Denora “L’americano” vittima del subdolo e strisciante virus

 Giovanni Mercadante

foto di copertina  Michele Denora

La mancata priorità di vaccinare i soggetti ritenuti più fragili, cioè gli over 60-70enni maggiormente esposti al rischio di contagio del corona virus da quando si è manifestata la violenta pandemia, è  un susseguirsi di decessi. Un bollettino di guerra quotidiano, nonostante  le misure precauzionali in essere per fronteggiare l’emergenza. Secondo dati statistici locali, le vittime da corona virus ad Altamura  sono oltre un centinaio, senza contare ovviamente l’elevato numero di  contagiati e quelli in terapia intensiva.

In questa tempesta sanitaria, Altamura ha perso un altro dei suoi figli migliori dopo  aver contribuito allo sviluppo e al  progresso della città.

Parliamo di Michele Denora (1942), imprenditore a 360° nato dal nulla, punta di diamante insieme ai suoi fratelli Vito (Toccino), Francesco e Giovanni.

Una figura imprenditoriale stimata da molti che lo hanno conosciuto e frequentato. Pacato nel suo eloquio, cordiale nell’approcciarsi agli altri.

“Un gentleman” forgiato prima alla cultura nord europea (nord Italia e Germania) e poi a quella americana (New York)  che lo hanno plasmato. Da giovane, un bel ragazzo, alto, fisico atletico,  con una buona cultura di base. Nato in una famiglia povera, numerosa (9 figli). La fame aguzza l’ingegno; questo lo slogan coniato in famiglia.

I fratelli Denora

Da sinistra: Michele, Giovanni, Toccino, Francesco

Michele apprende il mestiere di fornaio, mentre Toccino, Francesco e Giovanni quello di muratore/carpentiere. Un bel giorno, verso la fine del 1960,  decidono di affrontare la vita con tutta la loro energia giovanile. Emigrano a Gavirate in provincia di Varese; qui la famiglia si compatta tutta con genitori al seguito, dove  spunta e matura un altro progetto: emigrare negli Stati Uniti d’America. Michele e Toccino, con una breve parentesi in Germania alle dipendenze di una grossa impresa edile, mettono da parte un fondo cassa per emigrare.

Toccino si sposa con la ragazza che diventerà  sua moglie, già cittadina americana. Sarà Toccino a tessere la ragnatela per far ricongiungere tutta la famiglia a New York.

La storia  molto lunga e articolata fu affidata diversi anni fa allo scrivente che è diventato il suo biografo su sua richiesta; venne a trovarmi a casa mia. Il libro “DA ALTAMURA A NEW YORK PIONIERI DEL PANE” è stato pubblicato nel maggio 2018 presso la Tipografia Pecoraro di Altamura; copia anche all’A.B.M.C.e all’archivio di Stato di Bari.

I progetti di Michele, a cui partecipano anche i fratelli sempre insieme, sono ambiziosi. La condivisione è importante; Toccino, il più grande, è quello che gli dà coraggio; comprende che Michele è un condottiero, nato col pallino dell’imprenditore.

Da self-made-man Michele imbarca la famiglia in una grande avventura: produrre il pane di Altamura ed altri prodotti da forno a New York. Tutti i componenti della famiglia entrano a far parte della produzione, mentre  a Toccino viene assegnata la rappresentanza e la consegna dei prodotti.

                                           La famiglia Denora – Michele con la moglie Irene e i figli

Il successo e l’affermazione del pane di Altamura a New York non si fa attendere. Biscotti, focacce, taralli completano la gamma dei prodotti da forno.

Raggiunto l’obiettivo, Michele continua a pensare in grande. I proventi di quel successo li vuole mettere a frutto in Italia. Sa che i fratelli nell’edilizia possono avere un futuro portando le novità che mancano  ad Altamura.

Incarica Toccino  di creare un’impresa edile, di acquistare terreni edificabili e  di attorniarsi di architetti giovani e bravi

Qui si realizza il capolavoro di Michele: costruisce la Diamond Athletic Club, una struttura sportiva multidisciplinare prima in Altamura, in Puglia e Basilicata. Anche in questo caso lo scrivente gli dedica un profilo nel libro ALTAMURA LA REGINA DELLA MURGIA/Schena Ed./Fasano/1985.

Nel frattempo l’attività a New York, la Denora Brothers Bakery, passa  al cognato Dino Clemente che tuttora continua la produzione.

Orgoglio del fiuto imprenditoriale: una grande piscina  dove nel tempo si formeranno tanti giovani atleti, ma anche  bambini e adulti desiderosi di imparare a nuotare.

Non una laurea, non un corso di marketing. Michele aveva nel Dna la stoffa dell’imprenditore. La sua vita è raccontata anche nell’ultima mia pubblicazione:

ALTAMURA PRODUCE, Libro delle eccellenze imprenditoriali”/Arti Grafiche Pecoraro/2020.

Dopo questo progetto, l’impresa dei fratelli Denora vola ancora più in alto edificando numerosi edifici residenziali, ville a scacchiera ed altre opere per civile abitazione. L’impronta americana si nota in quegli edifici.

Intanto i figli  di Michele crescono e sono pronti al ricambio generazionale: Pasquale, Michele jr. e Vita Maria,  insieme al fidatissimo nipote Rocco Proscia.

Michele affida a loro la continuazione  dell’attività di famiglia. Quattro giovani culturalmente preparati,  sposati, con figli, pieni di energie sempre pronti a sfidare il  mercato dell’edilizia anche fuori territorio, dove attualmente si stanno facendo apprezzare con progetti d’avanguardia.


Antonio Peragine

Antonio Peragine