Taranto – Rossana Di Bello, una donna che la città non dimenticherà

Taranto – Rossana Di Bello, una donna che la città non dimenticherà

L’ennesimo triste lutto per Covid. Taranto oggi perde una donna che fa fatto un pezzo di storia della città dei due mari e non solo. Rossana Di Bello, ex sindaco di Taranto dal 2000 al 2006, purtroppo sconfitta dal virus pandemico all’età di 64 anni, dopo il ricovero all’ospedale Moscati ed una battaglia durata solo pochi giorni. Era stata infatti ricoverata il 24 marzo ed è spirata alle 7.15 del mattino.

Figlia di un ufficiale dell’esercito di origini salentine, laureata in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Lecce entra in politica da protagonista nel 1993, dopo alcune esperienze nell’area socialista, quando fonda a Taranto il primo club pugliese di Forza Italia di cui nello stesso anno diventa presidente.

Nel 1995 viene eletta Consigliere regionale ed in seguito nominata Assessore Regionale al Turismo e ai Beni Culturali, carica che mantiene fino al 1998, quando le viene assegnato l’Assessorato Regionale all’Industria, al Commercio e all’Artigianato.

Il 30 aprile 2000 viene eletta sindaco di Taranto con il 57,5% dei voti al turno di ballottaggio. Viene riconfermata il 3 aprile 2005, ottenendo il 57,8% dei suffragi al primo turno. Il 18 febbraio 2006, in seguito alla condanna in primo grado ad un anno e quattro mesi per abuso di ufficio e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta sull’affidamento della gestione dell’inceneritore cittadino si dimette dalla carica di sindaco. Verrà poi assolta in grado di appello da tutte le accuse l’1 marzo 2011 perché il fatto non sussiste. Ha dato passione e bellezza alla sua città, da prima cittadina, l’abbiamo vista curare come solo una donna sa fare, le strade e i vicoli di Taranto, scegliendo dalle forme dei lampioni del lungomare ai colori della strada del centro umbertino. Ha lasciato il segno in chi l’ha vissuta come sindaco. Sicuramente una donna difficile da dimenticare.

Rossana Di Bello lascia il marito e la figlia Claudia.

Alla famiglia giungano le condoglianze del Direttore e di tutta la redazione del Corriere di Puglia e Lucania.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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