Aiutiamo nel nostro piccolo: anche poco da parte di ognuno può fare la differenza

Aiutiamo nel nostro piccolo: anche poco da parte di ognuno può fare la differenza

Un piccolo gesto da parte di ognuno di noi può fare la differenza quando il bisogno d’aiuto in situazioni critiche è tanto. Due casi urgenti chiedono una donazione.

Di Giovanni Mongelli

 

Il primo caso di un bimbo che si chiama Paolo ecco l’appello della mamma:   

“Buongiorno a tutti,

tanti sono i messaggi che abbiamo ricevuto ieri, scusateci se non riusciamo a rispondere a tutti privatamente, abbiamo deciso di fare un post per spiegarvi meglio la situazione. Al momento la decisione di Aifa è questa, Paolo avendo una tracheostomia non può accedere alla terapia genica pur non essendoci nessuna controindicazione al riguardo. Siamo in attesa di nuove decisioni da parte di Aifa, siamo in contatto con dei medici e con personale della regione per trovare una soluzione per il nostro piccolo Paolo. Abbiamo deciso come da consiglio di molti di voi di riaprire la raccolta fondi così da non perdere più altro tempo in caso non si dovesse risolvere il tutto in modo positivo. Vogliamo inoltre dirvi che in caso Paolo in qualche modo potrà accedere al farmaco gratuitamente tutti i soldi raccolti fino a quel momento saranno utilizzati per tutto il duro percorso che Paolo affronterà in seguito, per permettergli di avere una fisioterapia adeguata e che lo aiuti a migliorare sempre di più. Per chi di voi volesse continuare a sostenere Paolo e aiutarci a vincere la sua battaglia inserisco di seguito le modalità per donare.

Grazie a tutti.”

Ecco il link della mia raccolta fondi

DONA su go found me:

https://gofund.me/48fda868

 

DONA SUL CONTO

IBAN: IT36J0760104000001028064572

INTESTATO A: Vita Francesca Molinari

CAUSALE: donazione per Paolo

 Per bonifici dall’estero codice Swift: BPPIITRRXXX

Vi chiedo sacrificio in questo periodo pasquale facendo un piccolissimo gesto per il piccolo Paolo. Interpello tutte le famiglie di qualsiasi ceto, medici, politici, tutta la nazione intera; d’altronde, anche Dio e Papa Francesco ci insegnano a fare un gesto generoso se non ogni giorno almeno uno nella nostra vita: questo è uno dei casi, il secondo è ancora più grave.

Ps: se volete c’è una seconda possibilità di donazione per il piccolo Paolo. Una grande artista internazionale mette a disposizione un quadro di grande valore e una collana artigianale di perle con pendenti a forma di cuore in cristallo Swarovski, con gancio a calamita. Ecco chi è l’artista internazionale:

ASTA DI BENEFICENZA PER PAOLO‼️

Qualche giorno fa Raffaella Fato, un’artista, pittrice e scrittrice nazionale, ha contattato la nostra pagina per rendersi disponibile nella vendita di alcune sue opere per il nostro piccolo Paolo. Di seguito vi spieghiamo come funziona per chi volesse partecipare.

 

Per il quadro “Vaso di Girasoli”

Dimensioni: 35cm x 35cm

Tecnica: Olio su tela

Di Raffaella Arthist Fato

La base d’asta è di 100€

 

 

 

Per la “Collana Artigianale di Perle con pendenti a forma di cuore di cristallo Swarovski”  

La base d’asta è di 30€

 

 

 

 

Per informazioni e richieste potete scrivere direttamente a Raffaella su questo profilo https://www.facebook.com/raffaella.fato.5  o contattare noi su Messenger!

Grazie a tutti!   

Questi sono il quadro e la collana che Raffaella Fato mette all’asta di cui il ricavato andrà per il piccolo Paolo, un gesto nobile di una personalità dell’arte internazionale di buon cuore, il cuore di una donna genuina e semplice per Paolo.

 

Un altro caso ancora più urgente, è quello di Renate Maria Von Gronbschadl, che vive a Desenzano del Garda. Nel 2018 ebbe un brutto incidente stradale in cui ebbe un dolore forte di schiena che purtroppo si è portato con sé per parecchio tempo. Finché una sera il dolore fu talmente forte che ha iniziò a non sentire più le gambe, era completamente paralizzata, non riusciva neanche a parlare. La figlia di 15 anni che vive con lei chiamò l’ambulanza ed eccola lì in ospedale, dove scoprì la sua tragedia. In Italia è inoperabile, c’è bisogno di metterle tre nuove placche vertebrali, inoltre al recupero trasporto in autobus. In Polonia ci vogliono 50 mila euro, in America 200 mila, lei è in ospedale a Desenzano del Garda piena di morfina dalla schiena in giù; piange sempre e la cosa più brutta è che la figlia di 15 anni non può starle vicino per l’attuale situazione pandemica.

Se volete dare una mano alla signora Renate, potete contattarmi al 3318676795, vi spiegherò come contattare le varie associazioni per donare.

Guardate il visino del bimbo Paolo e quello di Renate, puliti, sensibili e genuini, che esprimono tenerezza e gioia di vivere. Salviamoli. 


Francesca Leoci

Francesca Leoci

Giovane appassionata di scrittura, mi apro a voi nel modo più semplice in cui posso esprimere me stessa: le mie parole (digitali). Blog d'opinione, dedicato ad articoli su rapporti umani, riflessioni personali e filosofia.