Concerto “anomalo” per il cantautore barese Marco Laccone.

Concerto “anomalo” per il cantautore barese Marco Laccone.

Oggi alle 17.00, ad accesso gratuito su Facebook alla pagina “UTE Modugno” e in replica domenica 28 marzo alle 18.00 verrà trasmesso il concerto “Fantasie Sonore – improvvisazioni dal vivo su musiche da film e dalla Napoli antica”.

Si tratta di un concerto particolare, una sorta di “divertimento musicale” tra il cantautore barese, stavolta però in veste di chitarrista, Marco Laccone, e il violinista di formazione classica Walter Folliero. I due sono protagonisti del cd-audio/album/playlist Fantasie Sonore, pubblicato da Empateya Edizioni, dal quale sono tratti gli standard e le canzoni napoletane antiche eseguite. Tutti i brani verranno rivisitati secondo lo stile ricco di invenzioni e improvvisazioni che caratterizza i due artisti.

Empateya Edizioni è particolarmente lieta di aver offerto gratuitamente la messa in onda dell’evento all’Università della Terza Età “F. Del Zotti” di Modugno, in quanto ritiene che una delle possibilità della musica e dell’arte in genere sia quella di “unire i cuori lontani” e di “comunicare emozioni senza barriere”, quindi di fare compagnia attraverso emozioni ed energie positive.

Anche la scelta del repertorio riflette un “dialogo tra le arti” ed è una sorta di omaggio al patrimonio musicale che ha permesso l’incontro tra due scuole diverse.

La breve storia che segue è contenuta all’interno del cd -audio Fantasie Sonore. I cd-audio o gli album musicali costituiscono delle forme d’arte utili da aprire, sfogliare, leggere, osservare nella propria casa., danno piacere alle mani, agli occhi e quindi al cuore e alla mente, sono lontani dalla semplice musica “liquida” senza oggetto, legata alla semplice attenzione del momento…

“DUE PER TRIO

La storia di questo cd comincia così… C’è un Cantautore che suona per lo più nella sua stanza. Nella stessa città c’è un Violinista che proviene da studi classici del Conservatorio.

Il Cantautore organizza una rassegna musicale nel porto della sua città. Inserisce un proprio concerto con le canzoni da lui composte ed invita il Violinista, da poco conosciuto, a tenerne uno classico.

Il Violinista dopo il suo concerto classico decide di restare per ascoltare quello del Cantautore…”Quel ragazzo ha la stoffa del musicista, ma senza uno studio serio in un ambiente di professionisti non può arrivare da nessuna parte!”… dice alla ragazza che gli siede affianco e che è un’amica del Cantautore.

Dopo quella sera il Violinista invita a casa il Cantautore, gli mostra degli spartiti e dice “Fra un mese suoniamo insieme queste musiche da film!”

Sorpreso ed intimidito il Cantautore risponde che lui non ha mai suonato quel tipo di musica ed inoltre non possiede neanche la chitarra adatta per l’occasione…”


Redazione

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