La Lazio si aggiudica il derby del Cupolone, batte la Roma 3 a 0

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La Lazio si è aggiudicata il derby con un netto 3-0 sulla Roma: nell’anticipo della 18ma giornata di Serie A sono andati a segno al 15mo con Immobile e al 23mo con Luis Alberto. Lo spagnolo ha poi realizzato una doppietta con un bel tiro da fuori al 67mo. Seratona Lazio, e Roma non pervenuta. Il “Derby del Cupolone” n.175, il primo senza pubblico, la stracittadina romana “deromanizzata” (solo Pellegrini fra i giocatori in campo è nato nella capitale) è stata vinta a mani basse dai biancocelesti. Il dodicesimo gol di Immobile dopo 14 minuti ha indirizzato subito la partita verso la sponda biancoceleste. Il raddoppio di Luis Alberto ha messo a nudo la scadente serata della difesa romanista e in particolare di Ibanez, i cui errori hanno condizionato il derby giallorosso.      Nella ripresa la Lazio ha avuto altre occasioni e la Roma è migliorata leggermente. Ma le redini del gioco sono rimaste in mano laziale. E Luis Alberto ha chiuso la partita, ancora dopo un’azione di Lazzari, l’uomo che ha propiziato i tre gol della Lazio. La vittoria della squadra di Inzaghi (che è andata a segno per la ventesima partita di seguito) ha “aggiustato” in qualche modo la stagione, che finora era stata un pò deludente in campionato. Al tempo stesso, ha tarpato le ali alle ambizioni dei giallorossi, incapaci di vincere una partita contro avversari quotati e quasi surclassata in questo derby.           La squadra di Fonseca ora potrebbe essere superata o agganciata in classifica dagli inseguitori, mentre la stessa Lazio ha fatto un passo avanti in classifica, ma non è ancora in zona Champions. Simone Inzaghi e Paulo Fonseca avevano confermato le formazioni che avevano affrontato rispettivamente il Parma e l’Inter. Il tecnico laziale aveva portato Lulic in panchina dopo un anno di stop. Ecco i cambi della LAZIO: al 20′ s.t. Akpa Akpro per Caicedo e Escalante per Leiva; al 24′ Patric per L. Felipe; al 38′ Muriqi per Immobile e Hoedt per Radu. I giallorossi hanno fatto queste sostituzioni: all’inizio della ripresa, Pedro al poso di Veretout; al 15′ Cristante per Villar; al 25′ Mayoral per Mancini. In una serata freddina, la Lazo sulle prime ha verticalizzato di più, mentre la Roma è parsa più votata al palleggio, spesso sterile. Il sostanziale equilibrio è stato spezzato al quarto d’ora da uno scivolone di Ibanez in area; Lazzari si è impossessato del pallone e lo ha dato a Immobile che ha insaccato. La reazione giallorossa non è stata molto determinata. E così al 23′, Lazzari ha approfittato della labile marcatura di Ibanez e ha dato da destra la palla a Luis Alberto che l’ha piazzata nell’angolo alla destra di Pau Lopez. C’era forse la posizione di Caicedo davanti al portiere romanista da rivedere ma il Var non è intervenuto.       I giallorossi son cresciuti a fine primo tempo, ma l’unico tiro romanista, di Mkhitaryan, non è stato ben calibrato. Con Pellegrini più indietro e l’innesto di Pedro, Roma più viva, anche se Lazzari ha messo ancora in difficoltà la difesa giallorossa con le sue proiezioni. Immobile, Milinkovic e Caicedo hanno cercato il tris. Paulo Lopez ha salvato su un tiro dello scatenato Immobile. Insomma dominio  e terzo gol al 22′ di Luis Alberto da fuori nell’angolo dopo un’altra scorribanda di Lazzari e assist di Akpa Akpro. Reina nel finale ha neutralizzato un tentativo di Dzeko. Il derby in definitiva ha detto che gli errori difensivi giallorossi del primo tempo sono stati decisivi. Male Ibanez, ma male tutti. A centrocampo la Lazio ha dimostrato maggiore concretezza. Roma impalpabile. Qualche miglioramento con l’ingresso di Pedro. Nella fase offensiva, Lazzari è stato l’uomo determinante tra i biancocelesti.