Recovery. Italia Viva chiede Ponte Stretto e Mes. Vogliamo dettagli piano, si è perso tempo

Diritti & Lavoro

Tensione tra gli alleati di governo al vertice sul Recovery plan. A quanto si apprende, il capogruppo di Iv al Senato Davide Faraone ha esordito criticando le bozze ricevute (non abbastanza dettagliate) e rilanciando con la richiesta del Mes e del Ponte sullo Stretto. A lui avrebbe replicato con nettezza il ministro Roberto Gualtieri, spiegando che non si poteva presentare al vertice con il Piano di 130 pagine scritto senza prima aver concordato con i partiti le linee strategiche e aver capito se erano d’accordo o no con le modifiche già apportate dal Mef su richiesta dei partiti: se l’avesse fatto, Iv l’avrebbe attaccato per questo.

La delegazione di Italia Viva ha chiesto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte di ricevere il testo completo del Recovery Plan: “quella ricevuta è infatti una sintesi di 13 pagine”. I renziani hanno dunque domandato il testo completo del progetto per verificare punto per punto i dettagli, aggiungendo la necessità di fare in fretta perché “già troppo tempo si è perso”.