Il Bari si prepara alle sfide contro l’Avellino e il Palermo andando sulle tracce di due nuovi attaccanti

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L’impressione è quella che, relativamente al mercato di gennaio, il Bari di Auteri sarà ancora a trazione anteriore nonostante il gran numero di attaccanti sbarcati a Bari a fine mercato scorso allorquando sono arrivati Marras, Montalto, Candellone e Citro che sono andati a completare un reparto preesistente composto da Antenucci, Simeri e D’Ursi, elementi necessari ad Auteri per garantire pedine, titolari e ricambi, al suo trio d’attacco.

Due in particolare i nomi gettonati per irrobustire l’attacco: il solito Patrick Ciurria del Pordenone il cui corteggiamento non è mai terminato e a cui si proverà fino in fondo a darne la caccia nonostante il giocatore sia un punto fermo titolare nella squadra friulana, e il carnefice della maledetta notte reggiana Augustus Kargbo, di proprietà del Crotone ma tornato di nuovo in prestito sulla Via Emilia dove, però, ha attraversato un periodo disgraziato che lo ha visto contagiato al coronavirus ed infortunato alla spalla, e proprio per questo si dà per scontato il suo forte desiderio di tornare a giocare. Certo, le sue scorribande, la sua indubbia velocità e le sue giocate sarebbero un plusvalore per il Bari, ma è altrettanto chiaro che il discorso relativo al suo trasferimento potrebbe prendere piede solo se il giocatore offrisse precise garanzie fisiche.

Ovvio che, nel caso di innesti in attacco, ci si dovrebbe necessariamente privare di qualche pedina, e l’indiziato numero uno è Simone Simeri che, nonostante il rinnovo di contratto fino al 2023, potrebbe essere sul punto di lasciare Bari nonostante il mugugno dei tifosi che, dipendesse da loro, lo considererebbero incedibile. Tra l’altro la società non ha gradito certi comportamenti in occasione di sostituzioni durante le gare, ma ha pesato anche la concorrenza, cosa che Simeri, evidentemente, non ha digerito. Del resto Auteri, al momento, lo tiene in considerazione come sesto attaccante in ordine gerarchico ed un motivo preciso ci sarà. Le corteggianti, di certo, non gli mancano. Perugia su tutte, ma anche la Reggiana. Ovvio che la società non lo metterebbe sulla bancarella delle svendite ai saldi, ma si priverebbe di lui solo dinanzi ad una offerta economica importante per la quale la società lo cederebbe a titolo definitivo oppure in prestito con diritto di riscatto.

Ma prima del mercato occorre onorare due ultimi impegni: quello di domenica contro l’Avellino, fresco di vittoria roboante contro il Monopoli ieri pomeriggio, e l’altro difficile a Palermo. In entrambi gli impegni non saranno disponibili due attaccanti, vale a dire Citro e Montalto, il primo per problemi fisici, il secondo per una doppia squalifica e, pertanto, Auteri dovrà fare affidamento sugli attaccanti rimanenti, vale a dire su Antenucci, D’Ursi, Candellone e, appunto, Simeri che se utilizzato, potrebbe provare a convincere la società a farlo rimanere a Bari. Anche negli altri reparti ci saranno, gioco forza, alcune novità a causa della squalifica di Sabbione e di De Risio.

Massimo Longo