Mur, operativo il tavolo permanente dell’alta formazione

Diritti & Lavoro

MANFREDI: CREATIVITÀ FONDAMENTALE PER IL FUTURO DEL PAESE.

Anche gli Istituti AFAM potranno accedere ai Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale

L’ISIA di Faenza si unisce alla soddisfazione generale di tutte le istituzioni appartenenti al Sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) per la firma del decreto da parte del ministro dell’Università e della Ricercaprof. Gaetano Manfredi, che ha reso operativo il tavolo permanente dell’AFAM, coordinato dal Segretario Generale del MUR, Maria Letizia Melina.

Come riportato nella nota ufficiale del Ministero, Accademie e Istituti del Paese potranno così contribuire ancor più fattivamente allo sviluppo del riconosciuto nation branding italiano, anche in considerazione del bando da 700 milioni sui Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) appena varato.

Nell’impostazione istituzionale e culturale delineata dal Ministero – ha spiegato il Ministro Manfredi – assume un ruolo significativo la piena valorizzazione della ricerca e dell’innovazione su cui si misurano le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, poiché il futuro del Paese passa anche attraverso la creatività, la capacità di rimettersi continuamente in gioco tipica del settore artistico-musicale e di esplorare nuove forme di espressione e di linguaggi, consolidando una tradizione artistica e musicale antica ma aperta costantemente alle nuove dinamiche socio-culturali”.

Proprio la piena valorizzazione del contributo culturale e scientifico delle Istituzioni AFAM è al centro di una Legge Delega collegata all’approvazione del Bilancio 2021. Al termine dell’ultimo incontro nella sede ministeriale, i presidenti delle Conferenze delle Accademie di Belle Arti, dei Conservatori di Musica e degli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche hanno espresso apprezzamento per il lavoro del Ministero e hanno sottolineato come “le istituzioni AFAM rappresentino da sempre un grande patrimonio materiale e immateriale del Paese e contribuiscano in maniera originale agli esiti che hanno reso e rendono unica l’Italia in ambito internazionale”. Nel corso del confronto è stata affrontata positivamente l’impostazione relativa al contributo AFAM al PRIN 2020 come delineato dalla competente Direzione Ricerca del Ministero, che, secondo i presidenti delle Conferenze, può valorizzare la capacità d’ideazione e di innovazione, “nell’interesse del Paese e delle giovani generazioni di creativi, che potranno assicurarci con la loro visione un futuro migliore”.

Anche per questo, occorre intervenire nella complessa architettura del quadro normativo di riferimento affinché sia preordinato alla effettiva valorizzazione e promozione della ricerca artistica” ha aggiunto il prof. Giuseppe Recinto, Consigliere del ministro Manfredi, presente al tavolo insieme al Consigliere Mario Alberto Di Nezza, Capo di Gabinetto, e ai rappresentanti AFAM Antonio Bisaccia, Giovanna Cassese, Antonio Ligios e Giuseppe Soriero.

In qualità di Presidente della Conferenza dei Presidenti e Direttori ISIA oltre che di Presidente dell’ISIA Faenza, la Prof.ssa Giovanna Cassese precisa che “l’accesso ai PRIN e il pieno riconoscimento della ricerca è fondamentale per tutta l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica e precipuamente per gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, dal momento che la dimensione della ricerca è nel DNA degli ISIA fin dalla loro fondazione ed è senza alcun dubbio imprescindibile per il design. Il tavolo permanente dell’AFAM segna, inoltre, un decisivo cambio di passo per un’Italia che crede nel valore della formazione artistica e la riconosce come momento essenziale del complesso sistema del contemporaneo e per il futuro delle arti e del design“.