Con la Ternana l’obiettivo è uno solo: vincere. Con o senza Antenucci

Sport & Motori

Capitan Di Cesare si diverte ancora a giocare e non pensa ai suoi 37 anni. Il suo obiettivo non è, tanto, quello di arrivare a giocare a 40 anni, ma quello di portare il Bari in B, obiettivo che si è prefissato due anni fa quando accettò di “scendere” nell’umiliante torneo di serie D. Ed oggi tornerà a brillare in difesa perché, di scuro, un posto là dietro non glielo leva nessuno.

Tranne Minelli, la truppa barese è tutta disponibile. Auteri, ancora alle prese con gli accertamenti, seguirà le fasi della gara da casa incollato al telefono per, eventualmente, dare qualche disposizione a Cassia di volta in volta ove dovesse rendersi necessario cambiare qualcosa a gara in corso.

Torna, finalmente, a disposizione Andreoni che, tuttavia, partirà dalla panchina dopo un lungo periodo di stop dovuto ad una fastidiosa pubalgia.

Non è così scontato, invece, che possa rientrare Antenucci. Sembrerà strano e forse anacronistico, ma la punta molisana potrebbe partire dalla panchina in quanto non ancora al massimo della condizione. La sua gamba sta meglio, l’affaticamento sembra un un ricordo, problemi grossi non dovrebbero essercene, ma – si sa – quando una squadra vince e convince, generalmente non si cambia. Antenucci è un giocatore simbolo in questa squadra ma occorre, però, averlo a disposizione al 100% e non a mezzo servizio, non è un caso che Auteri lo faccia uscire raramente durante la partita preferendolo lasciare in campo fino alla fine, per questo, forse, l’allenatore preferirebbe non rischiarlo quanto meno dall’inizio o, al limite, potrebbe farlo partire titolare e sostituirlo nel secondo tempo. Vedremo oggi pomeriggio alle 17,30 cosa ne sarà di lui.

Di certo verrà confermato Marras e, ove Antenucci dovesse riposare, D’Ursi e Montalto.

In difesa, pure, Auteri nutre qualche dubbio. I certi sono, appunto, Di Cesare e Celiento che danno assoluta garanzia e solidità, poi ci sarà sicuramente un ballottaggio tra Sabbione e Perrotta, mentre ai lati dovrebbero essere confermati Ciofani e D’Orazio.

A centrocampo l’unico certo è Maita, ormai una pedina indispensabile nel reparto. Il suo partner, invece, è ancora tutto da decidere. Potrebbe giocare De Risio dopo l’ottima prova di Potenza ma il giocatore non ha ancora i 90 minuti sulle gambe, ed in una gara di coefficiente di pericolosità alto, sarebbe un rischio gettarlo nella mischia. Le alternative portano a Bianco e a Lollo ma forse anche ad Hamlili che potrebbe essere rilanciato a sorpresa.

In questa gara non ci sarà modo di sbagliare nulla, troppo importante per il Bari centrare la vittoria e tutti dovranno farsi trovare pronti, sia chi giocherà dall’inizio sia chi dovrà entrare nel corso della gara.

Ma attenzione però: la vittoria sarà l’unico obiettivo da conquistare, è vero, ma, ove non sarà possibile, sarebbe il caso di accontentarsi anche di un pareggio così, quanto meno, da non far scappare la Ternana dove sarà più difficile riprenderla anche perché gli umbri hanno una gara in più.

Massimo Longo