Baker Hughes presenta nuovi investimenti sul sito di Bari

Diritti & Lavoro

  • Tra le novità previste, la costruzione di un banco prova per pompe centrifughe e un nuovo impianto fotovoltaico capace di produrre fino a 1 MWh di energia.
  • Presenti per l’occasione anche Consigliere giuridico del Presidente della Regione Puglia in materia ambientale, Rocco De Franchi, e il Vicesindaco e l’Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Bari Eugenio Di Sciascio, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni e associazioni locali. 

BARI – Baker Hughes, azienda di tecnologia al servizio dell’energia che in Italia opera principalmente attraverso Nuovo Pignone, ha presentato oggi i nuovi investimenti sul sito di Bari nell’ambito di una breve cerimonia – tenutasi presso lo stabilimento di Modugno – alla presenza del management dell’azienda e delle istituzioni e associazioni di categoria locali, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale previste dall’emergenza Covid-19.

In visita per l’occasione anche il Consigliere giuridico del Presidente della Regione Puglia in materia ambientale, Rocco De Franchi, e il Vicesindaco e l’Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Bari Eugenio Di Sciascio. Inoltre, erano presenti alla cerimonia Paolo Ruggeri, Vicepresidente di Nuovo Pignone, Enrico Mangialardo, Direttore Divisione Pompe & Valvole di Baker Hughes, Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Puglia, Cesare De Palma, Presidente Sezione Confindustria Bari Bat e Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari.

Gli investimenti- del valore complessivo di circa due milioni di euro– prevedono la costruzione di un nuovo Banco Prova per pompe centrifughe “Ultra High Power” e l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico.

Il banco prova si estende su un’area di 1.650 metri quadri e può ospitare le prove di collaudo di pompe centrifughe con potenza fino a 15 Megawatt per applicazioni idriche. Questo investimento posiziona lo stabilimento di Baker Hughes di Bari tra le aziende ai vertici del mercato nella produzione di pompe centrifughe, con il secondo banco prova più esteso a livello nazionale e il più esteso al Centro-Sud.

Per quanto riguarda l’impianto fotovoltaico, ubicato sui tetti dello stabilimento per una superficie pari a quasi tre campi da calcio, è in grado di produrre fino a 1 MWh di energia per un risparmio in termini di emissioni di CO2 equivalente a 300 tonnellate/anno. L’impianto – entrato in funzione agli inizi di agosto – rientra all’interno dell’impegno globale di Baker Hughes di raggiungere l’obiettivo emissioni zero entro il 2050.

“Gli investimenti presentati oggi dimostrano la centralità del sito di Bari all’interno delle operazioni di Baker Hughes” ha commentato Paolo Ruggeri, Vicepresidente di Nuovo Pignone, del gruppo Baker Hughes. “Bari è infatti il più grande insediamento del gruppo in Italia fuori dalla Toscana, ed è un centro di eccellenza globale per la produzione di pompe centrifughe, valvole e sistemi di trattamento gas.”

“Inoltre, stiamo investendo sulle nuove generazioni con la Baker Hughes Academy, un percorso volto alla formazione e all’inserimento professionale di diplomati e laureati del territorio pugliese. A dicembre si concluderà, con la consegna dei diplomi, il primo ciclo formativo, con ottimi riscontri”. 

“Mi complimento con l’azienda e soprattutto con le maestranze che hanno saputo coniugare una grande sapienza tecnica con uno spirito innovativo e grande amore per il loro lavoro e per la nostra terra. La Regione Puglia sarà sempre accanto a realtà come Baker Hughes che investono nel lavoro di qualità e nei saperi.” ha dichiarato Rocco De Franchi, Consigliere del Presidente della Regione Puglia in materia ambientale.

“E’ un grande piacere essere in questo stabilimento e portare il saluto della Città di Bari all’evento odierno. La nostra Città ha un rapporto speciale con Baker Hughes – Nuovo Pignone, una azienda che, nata quasi sessant’anni fa come “Pignone Sud” e oggi parte del gruppo Baker Hughes, rappresenta un significativo esempio di longevità, robustezza e resilienza e si è sviluppata insieme alla Zona Industriale di Bari.” ha commentato Eugenio Di Sciascio, Vicesindaco e Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Bari. “In un mondo che nei decenni che si sono susseguiti è mutato profondamente, grazie all’ingegno e all’operosità di dirigenti e personale, Baker Hughes – Nuovo Pignone ha saputo evolversi e attraverso innovazione e ricerca continuare a rappresentare un riferimento internazionale. Ed è importante che questa inaugurazione avvenga oggi, in questo periodo segnato dalla pandemia e dall’incertezza, contribuendo a restituire speranza nel futuro e a rappresentare la indomita capacità di progettare e realizzare delle donne e uomini di questo Paese”.

Lo stabilimento- che conta più di 270 dipendenti – ha recentemente raggiunto il traguardo delle oltre 20.000 pompe prodotte, oggi installate in ogni parte del mondo, una delle ultime destinata ad un impianto di utilizzo acqua in Turchia, sul lago salato di Tuz Golu.

Dal 2014 ad oggi, Baker Hughes ha investito complessivamente nello stabilimento di Bari oltre 30 milioni di euro.

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Su Baker Hughes:

Baker Hughes (NYSE: BKR) è un’azienda di tecnologia al servizio dell’energia che fornisce soluzioni per i clienti dell’energia e dell’industria in tutto il mondo.

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